
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Pierre Girardin : Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" 2022
Solo 2 disponibili
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Chassagne-Montrachet 1er Cru "Les Chenevottes" 2022 Pierre Girardin
Degustazione
Colore
Il colore rivela una delicata tonalità dorata pallida, esaltata da riflessi luminosi e brillanti che testimoniano la notevole freschezza di questo vino bianco.
Olfatto
Dotato di una bella complessità, il naso si apre su una mineralità molto pura, accompagnata da note floreali che ricordano il biancospino e da vivaci sentori di agrumi. Con l'ossigenazione, si rivelano aromi di frutta a polpa bianca come mela e pera, arricchiti da sottili nuance di mandorla fresca, verbena e un leggero tocco che evoca il popcorn.
Gusto
L'attacco è vivace e diretto, per proseguire verso una parte centrale strutturata da una mineralità sapida e da un'acidità particolarmente elegante. La texture, dalla notevole limpidezza cristallina, offre una sensazione delicata che si prolunga in un finale persistente, valorizzato da sottili note legnose perfettamente integrate.
Abbinamenti enogastronomici
Questo grande vino bianco francese si accompagna magnificamente a piatti a base di pesce come l'ippoglosso rosolato al burro, le capesante o il pesce in camicia agli agrumi. Esalterà anche il pollame in salsa cremosa, il foie gras rosolato, le verdure primaverili arrostite come gli asparagi, così come i formaggi stagionati come un crottin de chèvre o un gruyère invecchiato.
La pura espressione minerale di un grande terroir di Chassagne-Montrachet
La tenuta
Fondata nel 2016 a Meursault, in Borgogna, la tenuta Pierre Girardin è oggi guidata da Pierre-Vincent Girardin, tredicesima generazione di un'illustre famiglia di viticoltori. Crescendo immerso in questo mondo fin da giovane accanto al padre Vincent, ha sviluppato una notevole visione artistica e una grande padronanza tecnica. Alla guida di un vigneto che si estende su prestigiose denominazioni, Pierre Girardin si distingue per il suo approccio minimalista e una viticoltura rispettosa dell'ambiente, unendo il know-how tradizionale alla tecnologia moderna per rivelare l'espressione più autentica dei suoi terroir.
Il vigneto
Questo vino proviene da una minuscola parcella di 0,25 ettari situata nella denominazione Chassagne-Montrachet, subito sopra il leggendario Le Montrachet Grand Cru. Esposte a est, le vigne, piantate nel 1930, si sviluppano su suoli composti da argilla e calcare, ricchi di roccia pietrosa. La tenuta favorisce una gestione della vigna che rispetta i cicli naturali, applicando principi biologici e biodinamici, tra cui l'uso di compost naturale e la potatura Guyot Poussard per preservare la vitalità delle vigne.
L'annata
Il 2022 ha offerto condizioni climatiche particolarmente miti e favorevoli in Borgogna. Il ciclo vegetativo ha beneficiato di un clima fresco che ha permesso una maturazione lenta ed equilibrata degli acini, garantendo un'ottima conservazione dell'acidità naturale e un'espressione ottimale della mineralità.
Vinificazione e affinamento
Per la cuvée Chassagne-Montrachet 1er Cru "Les Chenevottes" 2022, la vendemmia viene effettuata a mano con una rigorosa selezione direttamente in vigna. I grappoli interi subiscono una pressatura lunga e delicata. La fermentazione inizia naturalmente grazie ai lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato per dodici mesi in barrique di rovere realizzate su misura (10-15% di legno nuovo), seguiti da sei mesi di riposo in vasche d'acciaio inossidabile. Per preservarne tutta la complessità, il vino viene imbottigliato senza chiarificazione né filtrazione, in accordo con il calendario lunare.
Vitigno
100% Chardonnay






