
Domaine Ponsot : Chapelle-Chambertin Grand cru 2021
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Chapelle-Chambertin Grand Cru 2021 di Domaine Ponsot
Degustazione
Aspetto
Con la sua tonalità rubino chiara e brillante, tipica dell’annata 2021, questo colore delicato—lungi dal suggerire fragilità—rivela una limpidezza cristallina e una notevole luminosità, riflettendo la precisione del lavoro in vigna e la finezza del millesimo.
Naso
Il bouquet aromatico conquista per purezza e raffinatezza. Emergono note di ribes rosso, lampone e petali di rosa, completate da sfumature di pietra bagnata e spezie sottili. Questa complessità espressiva traduce con pertinenza il carattere calcareo del terroir di Chapelle-Chambertin, rispecchiando al contempo le scelte della tenuta in materia di vinificazione naturale.
Palato
Al palato, questo Grand Cru si distingue per tannini straordinariamente delicati e setosi, che conferiscono una trama morbida e senza soluzione di continuità. Un’acidità brillante e vivace struttura l’insieme con eleganza, donando al vino una persistenza eccezionale. Il corpo resta tra leggero e medio, privilegiando la finezza rispetto alla potenza. Il finale si prolunga a lungo su note minerali cristalline, lasciando un’impressione di purezza e precisione.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Chapelle-Chambertin Grand Cru 2021 si abbina magnificamente alla selvaggina da penna, come fagiano o pernice, così come alla selvaggina da pelo, come cervo o capriolo, soprattutto se preparata con una salsa al vino con funghi o castagne. È inoltre in armonia con anatra arrosto, carni rosse brasate e formaggi molli di carattere.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire questo Chapelle-Chambertin Grand Cru 2021 a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Pur essendo piacevole già oggi, questo vino trarrà beneficio da un invecchiamento prolungato, che gli permetterà di sviluppare, nel corso dei decenni, una complessità aromatica ancora maggiore.
Un Grand Cru di Borgogna che unisce delicatezza e mineralità
La tenuta
Fondata nel 1872 a Morey-Saint-Denis da William Ponsot, Domaine Ponsot incarna oltre 150 anni di eccellenza vitivinicola in Borgogna. Oggi guidata da Rose-Marie Ponsot con il supporto tecnico di Alexandre Abel dal 2017, questa tenuta a conduzione familiare si è affermata come uno dei produttori più rispettati della Côte de Nuits. Pioniere dell’imbottigliamento in proprietà già dal 1934 e attore di primo piano nella selezione clonale del Pinot Noir, Domaine Ponsot si distingue per una filosofia di intervento minimo e un profondo rispetto del terroir. La tenuta possiede in particolare la parcella più estesa in Clos de la Roche Grand Cru, pari a 3,31 ettari.
Il vigneto
Chapelle-Chambertin è un vigneto prestigioso all’interno dell’appellazione Gevrey-Chambertin, riconosciuto come Grand Cru dal 31 luglio 1937. Domaine Ponsot coltiva 0,5 ettari di questo terroir eccezionale, piantato esclusivamente a Pinot Noir con una densità di 11.000 ceppi per ettaro. Le viti, di circa 35-40 anni al momento dell’annata 2021, crescono su suoli sottili argillo-calcarei sopra una base di calcare crinoidale. Questo profilo pedologico distintivo, ereditato dalle origini marine della regione nel periodo Giurassico, conferisce ai vini la loro mineralità caratteristica. Le rese sono volutamente limitate a 35 ettolitri per ettaro.
L’annata
L’annata 2021 in Borgogna si è rivelata particolarmente impegnativa e atipica. Tre notti consecutive di forti gelate dal 6 all’8 aprile, con temperature scese tra -5 e -6°C, hanno fatto seguito a un periodo insolitamente caldo in marzo, che aveva favorito un germogliamento precoce. Questo disastro climatico ha provocato perdite ingenti e una drastica riduzione delle rese in tutta la regione. Le viti sono state costrette a produrre una seconda fioritura, più tardiva. Nonostante queste condizioni estreme, le uve infine vendemmiate hanno mostrato una notevole concentrazione fenolica e un equilibrio preservato, dando vita a vini più leggeri e freschi rispetto alle annate precedenti, che richiamano lo stile classico del millesimo 2001.
Vinificazione e affinamento
Le uve per Chapelle-Chambertin Grand Cru 2021 vengono raccolte a mano e quindi completamente diraspate. La fermentazione avviene in tradizionali tini di legno a temperatura controllata, utilizzando esclusivamente i lieviti naturali presenti sulle bucce, senza aggiunta di ceppi commerciali. L’affinamento dura da 16 a 24 mesi in barrique di rovere francese con un’età media di 20 anni, un approccio che preserva l’espressione pura del terroir senza apportare note boisé. Durante questo periodo il vino non viene né travasato né filtrato, consentendo un contatto prolungato con le fecce fini.
Vitigno
100% Pinot Noir

