
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Dujac : Vosne-Romanée 1er cru "Les Beaux Monts" Domaine 2023
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Vosne-Romanée 1er Cru "Les Beaux Monts" 2023 Domaine Dujac
Degustazione
Colore
Questo vino rosso rivela un colore rubino brillante di grande limpidezza. La sua moderata concentrazione visiva riflette un'estrazione misurata e una grande finezza.
Naso
Il bouquet aromatico si apre con intense note di piccoli frutti rossi e neri, che ricordano la ciliegia nera e il lampone. Delicati tocchi di violetta si intrecciano con spezie dolci, offrendo una fine complessità.
Palato
Il palato seduce con la sua texture vellutata e la sua elegante sericità. I tannini fini si integrano perfettamente nella struttura, conducendo a un finale persistente segnato da una mineralità gessosa estremamente raffinata.
Abbinamenti enogastronomici
Questa cuvée si abbina magnificamente con pollame nobile come il piccione arrosto o il petto d'anatra, così come con selvaggina fine o agnello arrosto. Anche piatti terrosi, come il risotto ai funghi o le preparazioni a base di tartufo, valorizzeranno splendidamente questo vino. Per quanto riguarda i formaggi, privilegiate varietà stagionate di media intensità come Comté, Époisses o Brillat-Savarin.
Servizio e conservazione
Per apprezzare al meglio questo Vosne-Romanée 1er Cru "Les Beaux Monts" 2023, si consiglia di servirlo a una temperatura di 16-17°C, avendo cura di decantarlo per circa trenta minuti mentre è ancora giovane. Costruito per durare, questo vino può essere conservato e gustato fino al 2042 circa.
L'eleganza e la precisione minerale di un grande vino di Borgogna
La tenuta
Fondata nel 1968 da Jacques Seysses, la Domaine Dujac si è affermata come un riferimento essenziale in Borgogna. Inizialmente basata a Morey-Saint-Denis, la tenuta si estende oggi su circa 17,5 ettari di vigne coltivate nel profondo rispetto dell'ambiente. Attualmente guidata dalla nuova generazione, composta da Jeremy, Diana e Alec Seysses, la tenuta continua a portare avanti una filosofia incentrata sull'espressione autentica del terroir. Rinomata per la sua vinificazione a grappolo intero, la Domaine Dujac produce vini di grande purezza, coniugando tradizione e standard qualitativi rigorosi.
Il vigneto
Questo cru proviene dal prestigioso terroir di Vosne-Romanée, situato nella Côte de Nuits. La parcella Les Beaux Monts beneficia di una posizione elevata, che offre un microclima più fresco e un'eccellente esposizione est-sud-est. Le vigne si sviluppano su suoli poco profondi composti da marne calcaree, frammenti di chaille e argilla rossastra, poggianti su un substrato di calcare di Premeaux. Questo terroir, con il suo drenaggio ottimale, costringe le vigne ad affondare in profondità le radici, conferendo alle uve una notevole concentrazione e un'identità minerale unica.
L'annata
L'anno 2023 è iniziato con un inverno mite e secco, ritardando il germogliamento fino ai primi di aprile e proteggendo così le gemme dal gelo. La stagione estiva, calda e caratterizzata da piogge opportune, ha favorito una fioritura rapida e omogenea. Il ciclo vegetativo si è svolto in condizioni favorevoli fino alla vendemmia, segnata da un'ondata di calore improvvisa e intensa. Questo periodo torrido di fine stagione ha prodotto uve di grande ricchezza, regolando naturalmente i generosi rendimenti dell'annata.
Vinificazione e affinamento
L'elaborazione del Vosne-Romanée 1er Cru "Les Beaux Monts" 2023 segue un approccio a intervento minimo. La fermentazione inizia naturalmente grazie ai lieviti indigeni in tini aperti, con un'elevata proporzione di grappoli interi e senza pigiatura meccanica. Follature delicate e rimontaggi soffici accompagnano il processo per estrarre i tannini con dolcezza. Il vino viene poi trasferito per gravità per un affinamento di quattordici-diciotto mesi in botti di legno, in maggioranza nuove, per affinare la sua struttura preservando al contempo la luminosità del frutto.
Vitigno
100% Pinot Noir



