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Louis Jadot : Echezeaux Grand cru Famille Gagey 2024
Vini in primeurs – consegna inizio di 2027
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione dell'Echezeaux Grand Cru "Famille Gagey" 2024 di Louis Jadot
Degustazione
Aspetto
Il vino sfoggia una tonalità rubino intenso, esaltata da riflessi violacei e magenta.
Naso
Complesso ed espressivo, il naso rivela aromi di frutti neri e rossi maturi come ciliegia nera, ribes nero e mora. Con l'aerazione emergono sottili note speziate di pepe bianco e cannella, accanto a tocchi floreali mentolati e minerali e a un delicato accenno di vaniglia.
Bocca
L'attacco è vivace e lascia spazio a una texture generosa, sostenuta da tannini fini, eleganti e perfettamente integrati. L'equilibrio è notevole tra la rotondità del frutto e una piacevole freschezza sapida. Il finale, di lunghezza eccezionale, si prolunga su una firma decisamente minerale.
Servizio e conservazione
Per apprezzare pienamente l'Echezeaux Grand Cru "Famille Gagey" 2024 si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra i 16 e i 17°C. Nella sua giovinezza è consigliata la decantazione per ammorbidire i tannini. Concepito per l'invecchiamento, questo vino potrà riposare in cantina ed evolverà favorevolmente fino al 2054 circa.
Abbinamenti gastronomici
Questo grande vino rosso si abbina meravigliosamente a carni di carattere. Nella sua giovinezza saprà esaltare un piccione arrosto con fichi o un filetto di manzo con spugnole. Dopo qualche anno di invecchiamento accompagnerà idealmente uno stufato di cinghiale, un capriolo in salsa grand veneur o formaggi a crosta lavata a latte crudo.
Un emblematico Échezeaux Grand Cru firmato Louis Jadot
La tenuta
Fondata ufficialmente nel 1859 a Beaune, la Maison Louis Jadot è una vera e propria istituzione in Borgogna. Di proprietà della famiglia Kopf dal 1985, la tenuta è oggi guidata da Thomas Seiter, presidente dal 2023, insieme a Thibault Gagey. Alla guida di un vasto vigneto di oltre duecentoventi ettari distribuiti in diverse regioni vitivinicole, la maison si distingue per un modello unico: vinifica in proprio la stragrande maggioranza dei suoi vini di négoce. Strenua difensore del terroir, la tenuta ha ottenuto la certificazione biologica nel 2024 per gran parte dei suoi vigneti.
Il vigneto
Il terroir di Échezeaux si trova nel comune di Flagey-Échezeaux, nel cuore della Côte de Nuits. Questo vigneto storico, plasmato dai monaci cistercensi a partire dal XII secolo, prospera su versanti collinari la cui altitudine varia tra i 230 e i 300 metri. Le vigne beneficiano di una dolce pendenza e di un complesso mosaico geologico, che combina marne bajociane, limi rossi e ghiaia. Questa diversità di suoli, unita all'influenza delle fresche correnti d'aria della Combe d'Orveau, conferisce alle uve una maturazione singolare e un'identità unica.
L'annata
Sebbene l'annata 2024 sia ancora in fase di affinamento, le recenti condizioni climatiche in Borgogna, segnate dal riscaldamento globale, favoriscono una maturazione ottimale degli acini. Queste condizioni permettono di ottenere uve di grande ricchezza aromatica, preservando al contempo la tensione e l'acidità naturale essenziali all'equilibrio dei grandi vini della regione.
Vinificazione e affinamento
La produzione dell'Echezeaux Grand Cru "Famille Gagey" 2024 Louis Jadot si basa su una filosofia di intervento minimo. Dopo la vendemmia, gli acini sono sottoposti a una macerazione di tre-quattro settimane in tini aperti. Il vino viene poi affinato per circa diciotto mesi in botti di rovere realizzate dalla bottaia di proprietà della maison, Cadus. Per preservare la luminosità del frutto e l'espressione autentica del terroir, la proporzione di botti nuove è deliberatamente limitata a circa un terzo.
Vitigno
Pinot Noir (100%).






