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M. Chapoutier : L'Ermite 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per L'Ermite 2025 di M. Chapoutier
Degustazione
Colore
Un colore di straordinaria profondità, quasi nero inchiostro, attraversato da riflessi violacei che ne esaltano la concentrazione e la profondità.
Naso
Preciso, focalizzato e di notevole purezza. Acquista rapidamente complessità, combinando note minerali di pietra calda con un registro floreale (violetta, peonia), seguite da delicati sentori vegetali (foglia di rovo) e frutti neri in forma di coulis (mirtillo). Una sottile freschezza mentolata completa l’insieme.
Bocca
L’attacco è ampio e immediatamente armonioso. La trama si sviluppa con una sensazione setosa e un carattere raffinato e nobile. I tannini, serrati ma perfettamente integrati, mostrano grande eleganza e accompagnano il palato con naturalezza. Il finale, al contempo sensuale e leggermente rustico nel profilo, rivela note di peonia e felce, per poi aprirsi su sfumature di fiore d’arancio, oliva nera e violetta, con una persistenza raffinata.
Un grande vino rosso di Ermitage setoso e concentrato
La tenuta
Fondata nel 1808 a Tain-l’Hermitage, la Maison M. Chapoutier è uno dei principali riferimenti della Valle del Rodano. Dal 1990, Michel Chapoutier ne guida lo sviluppo, oggi affiancato dai figli Mathilde e Maxime. La tenuta si estende su 483 ettari. Pioniere della biodinamica già dal 1991 e promotrice delle selezioni parcellari, si distingue per la ricerca senza compromessi della più fedele espressione del terroir. Altro impegno emblematico: la casa è stata la prima al mondo a introdurre il Braille su tutte le etichette, già dal 1995, a testimonianza di una forte dedizione all’inclusione.
Il vigneto
Situato sulla sommità della leggendaria collina dell’Hermitage, il lieu-dit "L’Ermite" si estende attorno alla cappella Saint-Christophe. Esposto a est e beneficiando del sole pomeridiano, questo terroir unico poggia su suoli molto poveri composti da granito bianco decomposto e loess. Le viti, con un’età compresa tra gli 80 e i 120 anni, sono coltivate secondo i rigorosi principi della biodinamica. La vendemmia è effettuata manualmente in più passaggi per garantire uve di perfetta maturazione fisiologica.
L’annata
Un’annata iniziata con un inverno piuttosto mite e molto piovoso, che ha permesso di accumulare buone riserve idriche, seguito da un periodo freddo prolungato che ha ritardato il germogliamento e ridotto il rischio di gelate. La primavera, alternando piogge e sole, ha favorito una forte crescita vegetativa e aumentato la pressione sulle viti, con una fioritura precoce ma pochi grappoli. L’estate è stata segnata da due ondate di calore e da un episodio di grandine a Crozes-Hermitage, causando alcune perdite. Le vendemmie, iniziate precocemente da metà agosto, si sono protratte grazie alle piogge di fine agosto che hanno affinato i livelli di maturazione
Vinificazione e affinamento
Per questa cuvée, le macerazioni sono volutamente limitate a circa tre settimane e le temperature di fermentazione sono ridotte per preservare la brillantezza aromatica e la finezza dei tannini. Questo Ermitage è inizialmente affinato in vasche di cemento, quindi prosegue la maturazione per 18-20 mesi in botti di rovere francese nuove e di un vino.
Vitigno
L’Ermite 2025 di M. Chapoutier è prodotto al 100% da Syrah.



