
Thibault Liger-Belair : Vieilles Vignes 2021
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Thibault Liger-Belair “Vieilles Vignes” 2021
Degustazione
Colore
Il colore presenta una profonda tonalità rubino.
Naso
Il naso rivela una gamma aromatica complessa dominata da frutti rossi e neri: mirtillo, amarena e lampone. Note speziate di pepe ed erbe aromatiche completano il bouquet, insieme a una freschezza minerale apportata dal terroir granitico.
Bocca
Al palato, il vino mostra una struttura notevole, con una sensazione piena e avvolgente senza pesantezza. La spiccata freschezza dei suoli granitici emerge con chiarezza, sostenuta da tannini presenti ma perfettamente integrati. Il finale è particolarmente lungo, con un elegante equilibrio tra frutto e struttura.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Moulin-à-Vent si abbina armoniosamente a un’ampia varietà di piatti. È l’abbinamento ideale per pollame arrosto alle erbe, coq au vin, anatra confit o bœuf bourguignon. Anche maiale brasato, salsicce e selvaggina, come uno stufato di lepre, trovano qui un partner ideale. Su un tagliere di formaggi, scegliete Comté, Saint-Marcellin, Camembert o Époisses. Più sorprendentemente, questo vino può essere abbinato anche a salmone alla griglia servito con salsa alla senape, oppure a sostanziosi piatti vegetariani come ratatouille e funghi arrosto.
Servizio e conservazione
Moulin-à-Vent “Vieilles Vignes” 2021 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 13 e 16°C. Una breve aerazione di 15-20 minuti nel bicchiere permette agli aromi di aprirsi pienamente. Questo vino si conserverà in modo ottimale per circa 5-10 anni, sviluppando gradualmente aromi più complessi e note terrose tipiche dei grandi Moulin-à-Vent.
Un eccezionale Moulin-à-Vent da vecchie vigne in Beaujolais
La tenuta
Fondata nel 2001 da Thibault Liger-Belair, l’azienda omonima incarna tre secoli di patrimonio vitivinicolo borgognone. Con sede a Nuits-Saint-Georges, nella Côte de Nuits, la tenuta si estende su circa 7 ettari in Bourgogne e nel 2009 si è ampliata nel Beaujolais con la creazione del Domaine des Pierres Roses a Moulin-à-Vent. Thibault Liger-Belair, subentrato nella tenuta di famiglia a 26 anni dopo una formazione completa in viticoltura ed enologia, applica una filosofia produttiva decisamente moderna, incentrata su una profonda comprensione del terroir. Riconosciuto nel 2024 come uno dei cinquanta migliori viticoltori di Francia, pratica la viticoltura biologica e biodinamica dal 2004, privilegiando un lavoro attento in vigna e una vinificazione delicata. La tenuta si distingue per il suo approccio innovativo, in particolare con una cantina inaugurata nel 2017 che funziona interamente grazie a energia solare e geotermica.
Il vigneto
Questo Moulin-à-Vent “Vieilles Vignes” proviene da nove parcelle per un totale di 7 ettari presso il Domaine des Pierres Roses, che formano un anello attorno alla collina di Moulin-à-Vent. Le viti, piantate tra il 1910 e il 1955, avevano quindi tra 66 e 111 anni al momento della vendemmia 2021. Il suolo poco profondo è composto principalmente da sabbie bianche e rosa derivanti dalla disgregazione di granito rosa e quarzo, caratteristiche del terroir di Moulin-à-Vent. Questa composizione granitica conferisce al vino la sua distintiva freschezza minerale. Il vigneto è coltivato in regime biologico e biodinamico, con arature a cavallo e la completa eliminazione degli erbicidi. L’esposizione al sole e i venti dell’altopiano contribuiscono alla qualità eccezionale delle uve.
L’annata
L’annata 2021 si è rivelata particolarmente impegnativa in Beaujolais. Un inverno insolitamente mite ha favorito un germogliamento precoce, seguito a inizio aprile da ondate di freddo polare con temperature fino a -5°C, che hanno danneggiato due terzi delle gemme in alcune parcelle. La primavera fresca e piovosa ha richiesto una gestione meticolosa dei trattamenti contro la peronospora. Giugno ha portato il sole e il calore tanto attesi, ma a fine luglio si sono verificati alcuni temporali preoccupanti. Fortunatamente, agosto ha salvato l’annata con condizioni calde e secche persistenti, consentendo al Gamay di maturare dolcemente. Le piogge moderate di settembre sono proseguite fino alla vendemmia, iniziata il 14 settembre, circa dieci giorni più tardi della media. Nonostante queste difficoltà, il lavoro costante in vigna, la rigorosa selezione delle uve e l’estrazione delicata hanno prodotto vini dai colori brillanti, piacevoli aromi di frutta rossa e trame setose, sostenuti da un’elegante freschezza.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Moulin-à-Vent “Vieilles Vignes” 2021 sono state raccolte a mano, con il 40% di grappoli interi. La fermentazione avviene in tini aperti per tre settimane con un’estrazione molto delicata, in linea con la filosofia della tenuta di infondere più che estrarre. L’affinamento si svolge in foudre di rovere per 15 mesi, utilizzando legno non nuovo secondo gli standard della tenuta, che impiega raramente più del 50% di rovere nuovo. Questo approccio delicato consente ai tannini di integrarsi armoniosamente senza sovraestrazione. Il vino non è né chiarificato né filtrato, preservandone l’integrità e la complessità naturale. Le botti provengono da tre bottai selezionati, utilizzando legno stagionato per tre anni prima di essere trasformato in botti, al fine di ottenere tannini più morbidi e delicati.
Vitigno
100% Gamay





