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Château Mouton Rothschild 1996

Bordeaux - Pauillac - Rosso - 12.5° Château Mouton Rothschild Château Mouton Rothschild 1996 1035/96
  • Parker : 94
  • J. Robinson : 18
Premier Cru Classé di Pauillac nel 1973, Château Mouton Rothschild è uno dei più grandi vini del mondo. Proprietà della baronessa Philippine de Rothschild, lo Château Mouton Rothschild possiede 84 ettari di vigne a Pauillac e trae beneficio da un territorio eccezionale, tanto per la qualità dei terreni che per la posizione e il soleggiamento di cui gode. Dall'uva alla bottiglia, le cure meticolose uniscono il rispetto della tradizione alle tecniche più moderne. Nel 1853 il Barone Nathaniel de Rothschild compra lo Château Brane-Mouton al quale dà il nome di château Mouton Rothschild. Nel 1922, il pronipote, il Barone Philippe de Rothschild, decide di prendere in mano il destino della proprietà. Questi anni sono quindi stati segnati dalla sua forte personalità, il suo spirito imprenditoriale e il senso per l'innovazione. Nel 1926 egli fà costruire il famoso stabilimento la cui immagine impressionante rimane l'attrazione principale della visita di Mouton. Il 1945, segna l'inizio della serie di opere d'arte create ogni anno da pittori famosi per le etichette di Mouton. Nel 1962, è stato inaugurato, il Museo del vino nell'arte, che riunisce tre millenni di oggetti preziosi, tutti legati alla vigna e al vino.

Wine Advocate-Parker :
It is four years since I last tasted the 1996 Château Mouton-Rothschild. Approaching 20 years old, the nose is now open for business but remaining classic in style, a mixture of red and black fruit, hickory, cedar and just a hint of lavender. It is very complex and beautifully defined. The palate is medium-bodied with a slightly herbaceous, undergrowth-tinged opening, the tannins just a little abrasive at the moment, exerting a firmness in the mouth. I feel it is almost as if the palate has not kept pace with the aromatics, requiring more substance to fill out the foursquare finish. If you like a slightly more austere Pauillac then you will adore this, though I don't think it quite reaches the potential that it showed a few years ago. Tasted August 2016.
Prezzi scontati
€ 728,60
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Como cada ano, a integralidade dos vinhos Château Mouton Rothschild 2013 propostos pela Millésima em primeur, provem directamente da propriedade.

Premier Cru Classé di Pauillac nel 1973, Château Mouton Rothschild è uno dei più grandi vini del mondo. Proprietà della baronessa Philippine de Rothschild, lo Château Mouton Rothschild possiede 84 ettari di vigne a Pauillac e trae beneficio da un territorio eccezionale, tanto per la qualità dei terreni che per la posizione e il soleggiamento di cui gode. Dall'uva alla bottiglia, le cure meticolose uniscono il rispetto della tradizione alle tecniche più moderne. Nel 1853 il Barone Nathaniel de Rothschild compra lo Château Brane-Mouton al quale dà il nome di château Mouton Rothschild. Nel 1922, il pronipote, il Barone Philippe de Rothschild, decide di prendere in mano il destino della proprietà. Questi anni sono quindi stati segnati dalla sua forte personalità, il suo spirito imprenditoriale e il senso per l'innovazione. Nel 1926 egli fà costruire il famoso stabilimento la cui immagine impressionante rimane l'attrazione principale della visita di Mouton. Il 1945, segna l'inizio della serie di opere d'arte create ogni anno da pittori famosi per le etichette di Mouton. Nel 1962, è stato inaugurato, il Museo del vino nell'arte, che riunisce tre millenni di oggetti preziosi, tutti legati alla vigna e al vino.

Wine Advocate-Parker :
It is four years since I last tasted the 1996 Château Mouton-Rothschild. Approaching 20 years old, the nose is now open for business but remaining classic in style, a mixture of red and black fruit, hickory, cedar and just a hint of lavender. It is very complex and beautifully defined. The palate is medium-bodied with a slightly herbaceous, undergrowth-tinged opening, the tannins just a little abrasive at the moment, exerting a firmness in the mouth. I feel it is almost as if the palate has not kept pace with the aromatics, requiring more substance to fill out the foursquare finish. If you like a slightly more austere Pauillac then you will adore this, though I don't think it quite reaches the potential that it showed a few years ago. Tasted August 2016.
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