
Domaine Laroche : Chablis 1er cru "Les Fourchaumes Vieilles Vignes" 2012
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 9 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per lo Chablis 1er cru "Les Fourchaumes Vieilles Vignes" 2012 di Domaine Laroche
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità giallo paglierino chiaro e brillante.
Naso
Il naso rivela una splendida purezza aromatica, di notevole intensità. Eleganti note floreali si dispiegano accanto ad aromi di frutta a polpa bianca e limone maturo. Sfumature di mandorla fresca e una distintiva mineralità pietrosa completano questo bouquet raffinato.
Bocca
Al palato, questo vino conquista con un equilibrio armonioso di pesca, mela, limone e una mineralità pronunciata. La struttura è slanciata ed elegante, sostenuta da un’acidità vibrante che dona energia. Si sviluppa una tessitura sottilmente cremosa, mentre l’intensa mineralità del terroir Kimmeridgiano si esprime pienamente. I sapori persistono con precisione in un finale lungo e teso.
Abbinamenti gastronomici
Questo Chablis Premier Cru è l’abbinamento ideale per ostriche e frutti di mare. Si accompagna perfettamente anche a pesci delicati, astice, scampi, oppure a preparazioni giapponesi a base di pesce crudo. Anche i piatti di pollame cremosi e il vitello con salsa leggera offrono ottimi abbinamenti. Formaggi delicati e stagionati completano armoniosamente questa cuvée.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire lo Chablis 1er cru "Les Fourchaumes Vieilles Vignes" 2012 a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Un’aerazione di circa quindici minuti consente al vino di rivelare appieno la sua complessità aromatica.
Uno Chablis di Borgogna fedele alla mineralità distintiva della sua appellation
La tenuta
Fondata nel 1850 da Jean-Victor Laroche, Domaine Laroche è tra i maggiori proprietari di parcelle Premier Cru e Grand Cru a Chablis. Sotto l’impulso di Michel Laroche, entrato nell’azienda di famiglia nel 1967, la tenuta si è ampliata considerevolmente fino a raggiungere quasi 90 ettari di vigneti. Dal 2010 la proprietà appartiene ad AdVini e prosegue il suo impegno per la qualità e per una viticoltura sostenibile. Oggi Romain Chevrolat supervisiona le operazioni tecniche ed enologiche, mentre Jean-Baptiste Mouton ricopre il ruolo di Direttore Generale.
Il vigneto
Lo Chablis Premier Cru "Les Fourchaumes Vieilles Vignes" proviene da una parcella di 2,44 ettari situata sulla riva orientale del Serein, a nord della cittadina di Chablis. Questo vigneto beneficia di un’esposizione ideale a sud-est e di una protezione naturale dai venti settentrionali. Le viti, che al momento della vendemmia 2012 avevano settant’anni, affondano le radici nei caratteristici suoli Kimmeridgiani dell’appellation, composti da calcare e argilla arricchiti da fossili di ostriche. Questi suoli poveri e ben drenati conferiscono al vino la sua distintiva mineralità e una vivace acidità.
L'annata
Il 2012 a Chablis si è rivelato complesso ed impegnativo. Dopo un inverno relativamente mite, la primavera è stata segnata da gelate in aprile e all’inizio di maggio, seguite da una fioritura difficile in giugno, in condizioni fresche e piovose. Questi eventi climatici hanno comportato una forte pressione di peronospora e oidio. Fortunatamente, agosto e settembre hanno portato condizioni più favorevoli—calde e relativamente secche—permettendo di completare la maturazione in buone condizioni. La vendemmia si è svolta tra il 24 settembre e l’8 ottobre, con le parcelle Premier Cru raccolte a mano durante la prima settimana.
Vinificazione e affinamento
Dopo un’accurata raccolta manuale, le uve dello Chablis 1er cru "Les Fourchaumes Vieilles Vignes" 2012 sono state delicatamente pressate a grappolo intero con pressa pneumatica. Il mosto è stato quindi chiarificato a freddo per circa dodici ore. La fermentazione alcolica si è svolta in barrique di rovere francese a temperatura controllata, intorno ai 20°C, per un periodo di tre settimane. Il vino ha poi effettuato la fermentazione malolattica prima di affinare per circa nove mesi sulle fecce fini in barrique di terzo e quarto utilizzo. Un’ulteriore filtrazione minima ha preceduto l’imbottigliamento.
Vitigno
Questo vino bianco di Burgundy è 100% Chardonnay






