
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Jean Chartron : Corton-Charlemagne Grand cru 2024
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Corton-Charlemagne Grand Cru 2024 Jean Chartron
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità dorata pallida, impreziosita da delicati riflessi verdi tipici della sua giovinezza.
Olfatto
Il bouquet aromatico si apre con note di frutta bianca, pesca e nocciola fresca. Si arricchisce di tocchi vegetali di fiori di tiglio, sostenuti da una marcata mineralità che evoca la pietra focaia e una nota di rovere sottilmente integrata.
Gusto
Il palato combina abilmente potenza ed eleganza. Sostenuto da una fine concentrazione e da un'acidità ben preservata che gli conferisce una tensione rinfrescante, il palato offre una texture setosa che si distende verso un finale lungo e salino.
Abbinamenti enogastronomici
Questo grande vino bianco francese si abbina perfettamente a nobili crostacei come l'astice arrosto o le capesante in crema, a pesci delicati come il rombo in salsa, così come a raffinate carni bianche o formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno la complessità di questa annata 2024, si consiglia di servirlo tra i 12 e i 14°C, avendo cura di decantarlo mezz'ora prima della degustazione. Pensato per un'evoluzione molto lunga, questo vino richiede almeno 8-10 anni di pazienza prima di essere apprezzato, e può essere conservato fino al 2054 circa.
La potenza e la tensione minerale di un grande vino bianco grand cru della Borgogna
La tenuta
Fondata nel 1859 da Jean-Édouard Dupard, la Domaine Jean Chartron è una vera istituzione situata a Puligny-Montrachet, nel cuore della Borgogna. Questo vigneto di 14,5 ettari è oggi gestito dalla quinta generazione, incarnata da Jean-Michel Chartron e sua sorella Anne-Laure. Rinomata per le sue prestigiose parcelle in monopolio, la tenuta si distingue per il suo profondo rispetto del terroir. Impegnata in un forte approccio ambientale, la famiglia privilegia le pratiche di agricoltura biologica e detiene la certificazione Alta Valenza Ambientale, producendo vini di eccezionale purezza.
Il vigneto
Il terroir del Corton-Charlemagne si estende sulla parte più alta della Montagne de Corton, tra i 280 e i 330 metri di altitudine. Le vigne, dall'età media di circa quarant'anni, prosperano su pendii scoscesi composti da calcare marnoso, silice e pietra focaia. Questo sito beneficia di un'ottima esposizione e di una ventilazione naturale grazie a un vento di nord-est, che preserva la freschezza delle uve e limita la pressione delle malattie. Il lavoro viene svolto senza alcun prodotto chimico, con un inerbimento naturale e una vendemmia esclusivamente manuale.
L'annata
Il 2024 si distingue per le sue condizioni climatiche particolarmente fresche. La primavera, segnata dall'umidità, ha provocato una forte pressione fungina che ha richiesto un'attenzione costante. L'estate ha prolungato questa freschezza con episodi piovosi, rallentando il ciclo di maturazione degli acini. Fortunatamente, un settembre più mite e stabile ha permesso di raggiungere una maturità ottimale. Sebbene questi imprevisti climatici abbiano notevolmente ridotto i rendimenti, hanno favorito lo sviluppo di acini notevolmente concentrati.
Vinificazione e affinamento
Dopo una rigorosa selezione e una pressatura delicata, la fermentazione alcolica avviene in barriques di rovere, di cui il 30% nuove. La fermentazione malolattica avviene poi naturalmente a temperatura controllata. L'affinamento continua sui lieviti fini per 14 mesi in barrique, accompagnato da un bâtonnage adattato al profilo del vino, prima di concludersi con 4 mesi di riposo in vasca. Una leggera filtrazione precede l'imbottigliamento.
Vitigno
Chardonnay (100%).






