
Patrick Javillier : Meursault Village "Cuvée Tête de Murger" 2021
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio: Meursault Village “Cuvée Tête de Murger” 2021 - Patrick Javillier
Degustazione
Vista
Il vino presenta un colore giallo pallido con brillanti riflessi dorati.
Olfatto
Il naso è espressivo e complesso, dominato da aromi di fiori bianchi, cifra distintiva dell’appellazione. Rivela inoltre note di frutti gialli e bianchi, come pera matura e frutta a polpa, completate da sottili sfumature speziate. L’insieme trasmette grande eleganza e finezza.
Palato
Al palato, questo vino è rotondo ed elegante, con una trama cremosa e setosa. Questa rotondità è bilanciata da una vivace freschezza e da un notevole slancio aromatico. La mineralità è costantemente presente, apportando una finezza cristallina che struttura il vino e gli dona profondità. Il finale è lungo e persistente, segnato da una deliziosa intensità fruttata e da delicati aromi floreali.
Abbinamenti gastronomici
Questo Meursault 2021 si abbina splendidamente a pesci delicati e a frutti di mare raffinati come ostriche, capesante grigliate o astice in salsa alla panna. Accompagna anche pollame preparato con delicatezza, carni bianche e formaggi a pasta molle come brie o formaggi di capra. Anche i piatti a base di funghi e tartufo offrono abbinamenti eccellenti.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno la complessità aromatica di questo Meursault 2021, si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra 11 e 13 °C. Una breve decantazione di circa trenta minuti permetterà agli aromi di aprirsi gradualmente. Questo vino può essere gustato fin d’ora per apprezzarne la vibrante freschezza, ma beneficerà di un affinamento in cantina da tre a cinque anni per raggiungere il suo apice, o persino fino a circa il 2031 per le cuvée assemblate.
Un Meursault Village che unisce freschezza ed espressione del terroir della Borgogna
La tenuta
Il Domaine Patrick Javillier è stato fondato nel 1974, quando Patrick Javillier, laureato in enologia presso l’Università di Digione, ha rilevato la tenuta di famiglia avviata dal padre Raymond nel 1945. Oggi Patrick Javillier è ancora alla guida della proprietà insieme ai figli Marion e Laurène, nonché a Pierre-Emmanuel Lamy, suo genero. La tenuta si estende su circa undici ettari in cinque comuni della Côte de Beaune e comprende quattordici appellazioni distinte. Certificata Haute Valeur Environnementale (HVE), la proprietà pratica una viticoltura sostenibile nel rispetto della biodiversità.
Il vigneto
Questo Meursault proviene da parcelle situate nel cuore dell’appellazione Meursault, un comune della Côte de Beaune con un vigneto di circa quattrocento ettari dedicato principalmente alla produzione di vini bianchi. Le viti di Chardonnay prosperano su suoli calcarei che conferiscono ai vini la loro mineralità cristallina e una finezza distintiva. La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano, consentendo un’accurata selezione dei grappoli e un controllo ottimale sulla qualità delle uve raccolte.
L’annata
L’annata 2021 è stata un anno eccezionalmente difficile per la Borgogna, segnato da perdite di resa catastrofiche, dal 50 all’80% a seconda delle parcelle. Un episodio di gelo invernale di rara intensità ha colpito l’intero vigneto francese, seguito da condizioni primaverili più miti che hanno favorito la fioritura a fine maggio. Giugno e luglio sono stati particolarmente piovosi, con instabilità meteorologica osservata da metà luglio a metà agosto. Nonostante queste condizioni sfavorevoli, le uve vendemmiate hanno permesso di produrre vini freschi e di splendida espressività aromatica.
Vinificazione e affinamento
Le uve destinate a questo Meursault 2021 vengono selezionate in vigna prima della vendemmia per garantire la massima qualità. Dopo il trasferimento in cantina, vengono pressate con una pressa pneumatica che preserva la finezza del mosto. Il mosto viene chiarificato prima di essere trasferito in barrique per la fermentazione. La fermentazione alcolica avviene interamente con lieviti indigeni del vigneto, seguita naturalmente dalla fermentazione malolattica. L’affinamento si svolge in barrique per sedici-diciotto mesi, con bâtonnage regolari a seconda delle caratteristiche dell’annata. Il vino viene quindi imbottigliato in proprietà con una chiarifica e una filtrazione minime.
Vitigno
100% Chardonnay






