
William Fèvre : Chablis Grand cru "Bougros Côte Bouguerots" Domaine 2018
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 10 aprile 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione dello Chablis Grand Cru "Bougros Côte Bouguerots" Domaine 2018 di William Fèvre
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità oro pallido brillante con riflessi cristallini, caratteristica dei grandi bianchi di Chablis.
Olfatto
Il naso si apre su un’espressione raffinata e vibrante, rivelando aromi di agrumi freschi, nocciola e frutti a nocciolo. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso note di fiori bianchi e pesca di vigna, accompagnate da una spiccata mineralità salina che richiama gesso e iodio.
Palato
Al palato, questo Chablis 2018 seduce con la sua freschezza cristallina e la texture cremosa. L’attacco è vivace ed energico, sostenuto da una fine acidità minerale che struttura l’insieme. Il sorso rivela sapori agrumati — in particolare mandarino e limone — esaltati da una caratteristica tensione minerale. Il finale è lungo e vibrante, persistente su note di scorza di limone fresco e gesso, lasciando una sensazione dissetante e che fa venire l’acquolina in bocca.
Abbinamenti gastronomici
Questo Chablis 2018 si abbina perfettamente a ostriche fresche, frutti di mare e crostacei. Accompagna con eleganza anche pesce bianco alla griglia o pesce con una salsa leggera, capesante scottate in padella al burro, così come formaggi di capra freschi o di media stagionatura. Ideale anche come aperitivo, servito fresco tra 10 e 12 °C.
Servizio e conservazione
Questo Chablis 2018 può essere apprezzato fin da ora, ma offre un potenziale di invecchiamento di circa dieci anni, durante i quali continuerà a sviluppare complessità aromatica. Una breve decantazione di circa 15 minuti aiuta a liberare pienamente i suoi aromi delicati. Servire a una temperatura tra 10 e 12 °C per apprezzarne tutta la freschezza e la mineralità.
Uno Chablis preciso dal sorso setoso
La tenuta
Fondata nel 1959, la Tenuta William Fèvre è oggi una delle proprietà più grandi di Chablis, con 70 ettari distribuiti su oltre 90 parcelle. Maggior proprietario di Grands Crus dell’appellazione, con 15,2 ettari, la tenuta è gestita dal 1998 da Didier Séguier. Da gennaio 2024, la proprietà appartiene a Domaines Barons de Rothschild (DBR) Lafite. Pioniere nelle pratiche ambientali, la tenuta ha ottenuto la certificazione Haute Valeur Environnementale nel 2015 e ha completato la conversione totale al biologico nel 2023. La filosofia della tenuta si basa su un’espressione pura del terroir kimmeridgiano e su un approccio non interventista in cantina.
Il vigneto
Questo Chablis 2018 proviene da 48 ettari di vigne con un’età media di 50 anni, piantate principalmente nei pressi di vigneti Premier Cru. Le parcelle poggiano sul tipico terroir kimmeridgiano dell’appellazione, composto da marne e calcari marnosi risalenti al Giurassico superiore. Questo substrato geologico unico, ricco di fossili marini, conferisce al vino la sua caratteristica mineralità salina e una freschezza cristallina. Le vigne si estendono sui ripidi pendii sassosi che costeggiano il fiume Serein, beneficiando di un’esposizione ottimale e di un drenaggio naturale che favorisce la concentrazione nelle uve.
L’annata
L’annata 2018 si distingue come un anno eccezionale per Chablis, descritta come un vero dono della natura dopo due annate consecutive segnate da difficoltà climatiche. La vite ha iniziato il ciclo vegetativo in anticipo, mantenendo questo vantaggio per tutta la stagione. Le gelate primaverili — un flagello ricorrente a Chablis — hanno risparmiato le vigne nel 2018. Dopo un’estate calda e secca, settembre ha rivelato una delle migliori annate degli ultimi vent’anni. L’impeccabile stato sanitario delle vigne ha permesso ai viticoltori di lavorare con serenità, scegliendo quali parcelle vendemmiare esclusivamente in base alla maturità ottimale delle uve. I mosti si sono rivelati puliti e impeccabili, con struttura, frutto e fermentazioni armoniose.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia dello Chablis 2018 è stata effettuata a mano in piccole cassette, con un rigoroso triage selettivo delle uve. La vinificazione è condotta per gravità, riducendo al minimo lo stress meccanico su uve e mosti. Questa tenuta borgognona privilegia un approccio non interventista, adattato a ciascuna parcella e alle caratteristiche specifiche dell’annata. L’affinamento avviene in botti di rovere già utilizzate con un’età media di sei anni, preservando la tipica freschezza minerale di Chablis e aggiungendo al contempo una sottile complessità. Questo metodo evita il predominio del rovere nuovo e consente alla purezza del terroir kimmeridgiano di emergere pienamente.
Vitigno
100% Chardonnay





