
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Au Pied du Mont Chauve : Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" 2023
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione dello Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" 2023 di Au Pied du Mont Chauve
Degustazione
Aspetto
Il vino rivela una splendida tonalità giallo dorato pallido, limpida e brillante.
Naso
Di grande finezza aromatica, il naso sprigiona profumi di frutta a nocciolo, come pesca bianca e nettarina, armoniosamente fusi con note agrumate. Sottili sfumature minerali che evocano la pietra focaia e il gesso si intrecciano con delicate nuance legnose, tostate e vanigliate.
Bocca
Elegante e croccante, la bocca offre un corpo medio sostenuto da un'acidità ben calibrata. Si dispiega in sapori rinfrescanti di scorza di lime e frutta a nocciolo, avvolti in una texture setosa. Il finale, notevolmente lungo, si distende su persistenti note minerali, a testimonianza di un equilibrio perfetto tra freschezza e generosità.
Servizio e conservazione
Dotato di un eccellente potenziale d'invecchiamento, questo vino di Borgogna può attendere in cantina fino al 2033 circa.
L'eleganza minerale di un grande vino bianco di Borgogna
La tenuta
Creato alla fine degli anni 2000 da Francine Picard, che oggi guida la tenuta, Au Pied du Mont Chauve riunisce i gioielli viticoli della famiglia sulla Côte de Beaune, in Borgogna. Estesa su 35 ettari, la tenuta si distingue per il suo impegno ambientale, avendo ottenuto la certificazione di agricoltura biodinamica nel 2019. Sotto la guida della maestra di cantina Alice Evrard, la tenuta elabora vini di terroir precisi e a bassa intervento, che riflettono tutta la ricchezza e la complessità dei Climats borgognoni.
Il vigneto
Questo vino proviene da una parcella di 0,60 ettari situata nella parte settentrionale del villaggio di Chassagne-Montrachet, nelle immediate vicinanze del celebre Grand Cru Le Montrachet. Esposte a est, le vigne beneficiano del sole mattutino e delle rinfrescanti brezze pomeridiane. Il terroir poggia su suoli argillo-calcarei ricchi di ghiaia e pietre, tipici della "pierre de Chassagne", che garantiscono un drenaggio eccellente. Il vigneto è gestito con metodi biodinamici, privilegiando l'inerbimento naturale e la lavorazione meccanica del suolo. Le viti sono state piantate tra gli anni '40 e il 2010, su un terreno rosso composto da ossido di ferro.
L'annata
L'anno 2023 è iniziato con un inverno particolarmente mite, seguito da un mese di aprile più fresco, durante il quale il germogliamento tardivo ha protetto le gemme dalle gelate primaverili. Il mese di maggio, molto caldo, ha accelerato il ciclo vegetativo, portando alla fioritura sotto il sole di giugno. L'estate è stata segnata da un caldo intenso, fortunatamente mitigato da temporali localizzati a luglio e da gradite piogge ad agosto. La vendemmia, iniziata a settembre con temperature torride, è stata spesso effettuata di notte o di primo mattino per preservare la freschezza degli acini.
Vinificazione e affinamento
Per questo Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" 2023, le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette e poi rigorosamente selezionate. Si procede a una delicata pressatura pneumatica a grappolo intero, seguita da una decantazione notturna in vasche di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene con lieviti indigeni in botti di rovere, con una proporzione di legno nuovo accuratamente adattata all'annata. L'affinamento prosegue sulle fecce per circa 18 mesi (45% in botti borgognone e 55% in botti da 350L di due vini o più).
Vitigno
Chardonnay (100%).






