
Au Pied du Mont Chauve : Saint-Aubin 1er cru "Le Charmois" 2021
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Descrizione
Note di degustazione e consigli per il Saint-Aubin 1er Cru "Le Charmois" 2021 di Au Pied du Mont Chauve
Degustazione
Colore
Con la sua tonalità oro pallido e riflessi cristallini, questo vino mostra la brillante luminosità tipica dei bianchi provenienti da terroir calcarei d’altitudine.
Naso
Il naso rivela una fine complessità aromatica, che unisce note di frutta bianca e gialla come pera e albicocca a delicate sfumature floreali di acacia e fiori bianchi. La dimensione minerale si esprime con precisione attraverso aromi di pietra frantumata e gesso, mentre sottili accenni di nocciola e pane tostato aggiungono ulteriore profondità.
Palato
Al palato, questo Saint-Aubin 1er Cru seduce per finezza ed eleganza. L’attacco è fresco e immediato, seguito da un centro bocca generoso e setoso in cui i sapori di frutta a polpa bianca e agrumi si sviluppano in armonia. La tensione minerale struttura l’insieme con precisione, conferendo al vino una definizione raffinata. Il finale, lungo e sapido, persiste con una marcata impronta calcarea che sottolinea l’autenticità del terroir.
Abbinamenti cibo-vino
Questo bianco di Borgogna è l’abbinamento ideale con pesce di pregio alla griglia o in pochè, crostacei come scampi e capesante, nonché ceviche di pesce bianco. Si accompagna inoltre con eleganza a pollame in salsa leggera e a formaggi a crosta lavata morbidi come il Brillat-Savarin.
Servizio e conservazione
Il Saint-Aubin 1er Cru "Le Charmois" 2021 si apprezza idealmente a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Si consiglia di aprirlo un’ora prima del servizio per permettere ai suoi aromi di esprimersi pienamente. Questo vino è piacevole fin da ora e continuerà a evolvere almeno fino al 2029.
Un Saint-Aubin Premier Cru finemente cesellato e minerale, fedele espressione della Côte de Beaune
La tenuta
Figlia di una delle più grandi famiglie di viticoltori della Borgogna, Francine Picard ha rilevato alla fine degli anni ’90 la tenuta storicamente gestita da suo padre. Il Domaine Au Pied du Mont Chauve si estende nei comuni di Chassagne-Montrachet, Puligny-Montrachet e Saint-Aubin, nel cuore di alcuni dei più grandi climats e terroir della Borgogna viticola.
Con il desiderio di creare una sinergia tra la terra e i vini, Francine Picard coltiva le sue parcelle secondo principi biodinamici e si dedica con passione e massima attenzione alla produzione di vini che riflettano l’identità del loro terroir.
Da un vigneto di 110 ettari coltivato secondo l’“agro-ecologia”, lo chardonnay e il pinot noir del Domaine Au Pied du Mont Chauve sono riconosciuti per qualità, precisione ed eleganza.
Dal maggio 2019, Antoine Lepetit de la Bigne, specialista in viticoltura biodinamica, è entrato a far parte del team del Domaine come Direttore Tecnico.
Il vigneto
Il climat Le Charmois è tra le parcelle rinomate di Saint-Aubin, situate sui pendii che dominano Chassagne-Montrachet. Questa esposizione collinare a sud-est favorisce una maturazione progressiva dello chardonnay preservando al contempo l’acidità naturale. I suoli argillo-calcarei, ricchi di calcare e localmente chiamati “terres blanches” per la loro spiccata componente gessosa, conferiscono al vino la sua distintiva impronta minerale. Altitudine e pendenza impongono una certa severità alle viti, limitandone il vigore e favorendo la concentrazione aromatica, oltre a una marcata espressione minerale.
L’annata
L’annata 2021 si è rivelata particolarmente impegnativa in Borgogna. Importanti gelate tra il 5 e il 9 aprile hanno drasticamente ridotto le rese nella regione. La primavera fresca e piovosa di aprile e maggio ha complicato lo sviluppo della vite, richiedendo una vigilanza costante. Fortunatamente, le condizioni favorevoli di giugno hanno consentito una buona fioritura e il miglioramento del meteo da metà agosto, seguito da un settembre propizio, ha permesso una maturazione soddisfacente delle uve. La vendemmia è iniziata il 20 settembre con condizioni meteorologiche favorevoli, consentendo una selezione rigorosa e la raccolta di frutti alla maturità ottimale.
Vinificazione e affinamento
Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette per preservarne l’integrità. Dopo una delicata pressatura pneumatica dei grappoli interi, il mosto subisce una sfecciatura statica di 24 ore in vasche di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene poi direttamente in barrique con lieviti indigeni, seguita da una fermentazione malolattica parziale. L’affinamento dura circa 18 mesi, di cui 12 mesi in barrique di rovere francese con 30% di legno nuovo e 70% in barrique che hanno contenuto uno o più vini, completato da un periodo in vasche di acciaio inox. Durante questa maturazione il vino sosta sulle fecce fini, apportando complessità e una trama setosa.
Vitigno
Chardonnay (100%).





