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Domaine Nicolas Rossignol : Bourgogne "Cuvée l'Héritière" 2022
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 7 settembre 2026
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Bourgogne "Cuvée l'Héritière" 2022 Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Questo vino rosso riflette visivamente la fine concentrazione dei suoi acini.
Olfatto
Il naso rivela aromi concentrati di frutti neri, caratterizzati da un carattere scuro e profondo, accompagnati da sottili note selvatiche e rustiche che gli conferiscono un'identità unica.
Gusto
L'attacco si rivela setoso prima di lasciare spazio a una presenza strutturale decisa. I tannini, maturi e perfettamente integrati, sostengono un palato ricco e potente. L'evoluzione aromatica offre note di frutta molto matura, quasi stufata, che scivolano verso tocchi più freschi, eleganti e delicatamente speziati. L'insieme regala un notevole equilibrio tra potenza e raffinatezza, prolungandosi in un lungo finale.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino si abbina magnificamente a carni rosse grigliate o arrostite, così come a piatti di agnello alle erbe. Si sposa bene anche con pollame ricco come anatra o faraona, selvaggina come il cervo, o piatti a base di funghi secchi. Sul fronte dei formaggi, esalta i formaggi stagionati e duri con carattere minerale o formaggi cremosi come il Comté.
Servizio e conservazione
La temperatura di servizio ideale per il Bourgogne "Cuvée l'Héritière" 2022 è compresa tra 17 e 18 gradi Celsius. Questo vino offre un equilibrio raffinato che ne consente il consumo già ora, pur possedendo una struttura adatta a un lungo invecchiamento in bottiglia, che ne addolcirà ulteriormente i tannini.
L'Espressione Autentica di un Grande Vino di Borgogna del Domaine Nicolas Rossignol
La tenuta
Fondata nel 1997, il Domaine Nicolas Rossignol si estende su circa 17 ettari nel cuore della Borgogna, principalmente sulla Côte de Beaune. Rappresentando la quinta generazione di vignaioli della sua famiglia, Nicolas Rossignol è l'attuale proprietario e responsabile della tenuta. Dopo aver fuso l'azienda con la proprietà di famiglia nel 2011 e trasferito le sue strutture a Beaune, continua a coniugare il know-how tradizionale con infrastrutture moderne. La tenuta si distingue per il suo approccio di ispirazione biodinamica, il meticoloso lavoro dei suoli e un forte impegno nel valorizzare l'espressione unica di ogni parcella.
Il vigneto
Questo vino Bourgogne proviene da una parcella storica chiamata Crenilles, situata idealmente vicino al Château de Pommard. Questo terroir eccezionale si distingue per le sue vigne molto vecchie, piantate nel 1922, derivate da antiche selezioni massali risalenti all'epoca pre-fillossera. I suoli bruni, poco profondi ma ricchi di minerali, sono composti da limo e numerose pietre calcaree. Questa particolare geologia costringe le radici ad attingere i nutrienti in profondità, conferendo agli acini una notevole concentrazione e dimensione minerale.
L'annata
Il 2022 ha offerto condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Dopo un inverno mite e secco che ha favorito un germogliamento precoce, il vigneto è stato relativamente risparmiato dagli episodi di gelo di aprile. La fioritura è avvenuta rapidamente e precocemente, alla fine di maggio. Sebbene l'estate si sia rivelata torrida, le piogge opportune a fine giugno e nuovamente a metà agosto hanno permesso di evitare lo stress idrico, garantendo una maturazione ottimale degli acini fino alla vendemmia, iniziata alla fine di agosto.
Vinificazione e affinamento
Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano, seguite da una rigorosa doppia selezione. Per il Bourgogne "Cuvée l'Héritière" 2022, il processo di vinificazione prevede una significativa percentuale di grappoli interi, pari al 50%. La fermentazione inizia spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. L'affinamento continua sui lieviti fini per dieci-venti mesi, con la fermentazione malolattica ritardata fino alla primavera successiva. L'utilizzo di botti nuove resta moderato, tra il 15 e il 20%, al fine di preservare l'identità del terroir. Infine, l'imbottigliamento avviene senza chiarificazione né filtrazione.
Vitigno
Pinot Noir.





