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Domaine Nicolas Rossignol : Volnay Village 2022
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Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Volnay "Village" 2022 Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Questo vino rosso francese rivela una tonalità rossa vivace e particolarmente luminosa, un colore brillante tipico della sua annata.
Olfatto
Il bouquet aromatico si apre con delicati profumi di violetta e gemma di ribes nero. Si sviluppa poi con generosi aromi di frutti rossi ben maturi, come lampone e ribes, intrecciati a note di mora.
Gusto
Il palato seduce per la sua rotondità e la sua consistenza vellutata, sostenuta da tannini di notevole finezza. Una bella acidità conferisce freschezza all'insieme, conducendo a un finale persistente con sfumature di vaniglia e frutta candita.
Abbinamenti enogastronomici
Questa cuvée si sposa magnificamente con carni rosse arrostite o alla griglia, così come con formaggi a pasta dura. Valorizzerà anche piatti raffinati come pollame glassato, filetto mignon, o selvaggina da penna come la quaglia brasata delicatamente. Per abbinamenti più audaci, un tajine o un couscous di carne saranno ottimi compagni.
Servizio e conservazione
Per apprezzare al meglio questo Volnay "Village" 2022, si raccomanda di servirlo a una temperatura compresa tra 14 e 16°C. Sebbene si mostri già magnificamente dopo 3-7 anni di invecchiamento, il suo potenziale di conservazione gli permette di evolvere favorevolmente fino al 2032 circa.
Altre caratteristiche
Questa annata è stata elogiata dalla critica, ottenendo in particolare un punteggio di 16,5/20 da Jancis Robinson, che lo descrive come un vino distinto.
L'autentica espressione di un terroir di Volnay firmata Domaine Nicolas Rossignol
La tenuta
Fondato nel 1997, il Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su 17 ettari nel cuore della Borgogna. Rappresentante della quinta generazione di viticoltori della sua famiglia, Nicolas Rossignol, attuale proprietario e gestore, ha saputo combinare abilmente un'eredità secolare con una visione contemporanea. Forte di una vasta esperienza internazionale, ha avviato un vero e proprio cambiamento stilistico all'inizio degli anni 2000 per privilegiare un'espressione più pura dei terroir. Dotata di una cantina moderna e bioclimatica dal 2016, la tenuta è oggi riconosciuta come una figura emergente della Côte de Beaune, producendo vini precisi ed eleganti.
Il vigneto
Le parcelle storiche della tenuta si trovano nel comune di Volnay, luogo natale della famiglia. Piantate sui pendii bassi e medi, a un'altitudine di circa 275 metri, queste vigne, dall'età compresa tra i 30 e gli 85 anni, beneficiano di una bella esposizione sud-est, adagiate contro il pendio di Chaignot. Il vigneto è coltivato secondo un approccio sostenibile ispirato ai cicli lunari, senza erbicidi chimici, affidandosi unicamente all'aratura per mantenere i terreni.
L'annata
Il 2022 si distingue come un'annata davvero magnifica per l'intera regione della Borgogna. Le condizioni climatiche di questo ciclo vegetativo hanno permesso la vendemmia di acini che offrono un archetipo di equilibrio, garantendo una maturazione ottimale per la produzione di vini con un autentico potenziale di invecchiamento.
Vinificazione e affinamento
La creazione del Volnay "Village" 2022 inizia con una vendemmia interamente manuale in piccole cassette. Dopo una rigorosa selezione su tavolo vibrante, la fermentazione parte in modo naturale grazie ai lieviti indigeni, per una durata di 6-8 giorni. Fedele alla sua filosofia di infusione piuttosto che di estrazione, la tenuta privilegia un affinamento sui lieviti fini per 10-20 mesi, senza travasi, con una percentuale di botti nuove che varia dallo 0 al 50%. La fermentazione malolattica viene deliberatamente ritardata fino alla primavera, prima dell'imbottigliamento, effettuato senza chiarificazione né filtrazione.





