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La Chablisienne : Chablis 1er cru "Mont de Milieu" 2019
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La Chablisienne : Chablis 1er cru "Mont de Milieu" 2019

1er cru - - - Bianco - Dettagli
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Recensioni e valutazioni

Valutazione
Commento di Robert Parker
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Vinous Neal MartinVinous Neal Martin93/100

Descrizione

Note di degustazione e consigli di servizio per il Chablis Premier Cru "Mont de Milieu" 2019 di La Chablisienne

Degustazione

Colore

Il vino mostra una tonalità giallo dorato pallido con riflessi argentati, di notevole limpidezza.

Naso

Il bouquet si presenta inizialmente misurato, rivelando note eleganti, leggermente grigliate e tostate. Con l’aerazione emergono aromi più luminosi: frutti a polpa bianca come pesca e pera, accenni agrumati e sfumature floreali che richiamano l’acacia. Compaiono anche note di lemon curd e frutti esotici come l’ananas, insieme a nocciole tostate. La componente minerale si afferma progressivamente, con richiami di pietra focaia, selce e gesso—tratti distintivi del terroir kimmeridgiano. Qualche tocco di amaricante scorza di agrumi completa questo profilo aromatico complesso.

Palato

L’attacco colpisce per la notevole freschezza e una vivacità tartarica che suggerisce una conversione malolattica minima o assente. Il palato offre una purezza di frutto sorprendente, guidata da pesca e lemon curd, sostenuta da impronte minerali di pietra bianca. La trama mostra una bella ampiezza nonostante un grado alcolico moderato attorno al 13%, frutto di dodici mesi di affinamento ripartiti tra vasche in acciaio inox e botti tradizionali di rovere. Il contatto con le fecce fini apporta una sottile ricchezza tattile che bilancia la freschezza. Il finale è lungo e persistente, evolvendo dalle prime note fruttate verso sensazioni sempre più minerali e gessose, per concludere con impressioni di selce, pietra focaia e una mineralità salina che sottolinea l’espressione del terroir. Il rovere resta discreto, espresso come una lieve nota tostata senza sovrastare il frutto o la mineralità.

Abbinamenti cibo e vino

Questo Chablis Premier Cru "Mont de Milieu" 2019 si abbina splendidamente a preparazioni delicate con salsa a base di pesci pregiati, in particolare rombo, sogliola o rana pescatrice alla meunière. Frutti di mare e crostacei sono abbinamenti classici: ostriche crude, vongole al forno o capesante al burro. Ottimi anche pollame in salsa di panna, vitello alla panna e prosciutto in camicia al vino bianco. Questo vino armonizza inoltre con piatti vegetali come un risotto alle verdure verdi o funghi selvatici. Infine, formaggi borgognoni e caprini locali stagionati offrono piacevoli abbinamenti complementari.

Servizio e conservazione

Si consiglia di servire questo Chablis Premier Cru "Mont de Milieu" 2019 a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Questa annata può essere apprezzata fino a circa il 2028, anche se il suo potenziale di invecchiamento si estende oltre questo periodo grazie alla concentrazione estrattiva e all’equilibrio acido, che consentiranno una prolungata evoluzione in bottiglia.

Un Chablis Premier Cru minerale ed espressivo

La tenuta

Fondata il 1° maggio 1923 su iniziativa dell’Abbé Balitrand, La Chablisienne è una delle più importanti cooperative vinicole della Borgogna. Oggi riunisce circa 250 famiglie di viticoltori su approssimativamente 1.200 ettari e controlla quasi il 23% della superficie dell’appellazione Chablis. Guidata da Damien Leclerc dal 2008, la cooperativa ha conosciuto una trasformazione notevole, passando da 35 milioni di euro di fatturato nel 2004 a 62 milioni di euro nel 2024. Sotto la direzione enologica di Estelle Roy—nominata nel 2023 e prima donna di Chablis a ricevere il titolo di White Winemaker of the Year dell’International Wine Challenge—La Chablisienne produce circa quaranta cuvée diverse ed esporta in settantadue paesi. Nel 2024, la cooperativa si è distinta vincendo il White Wine Producer Trophy dell’International Wine Challenge, riconoscendo sia la sua eccellenza qualitativa sia l’impegno nella viticoltura sostenibile.

Il vigneto

Il Chablis Premier Cru "Mont de Milieu" proviene da uno storico Climat di 44 ettari situato sulla riva destra del Serein, a cavallo tra i comuni di Chablis e Fleys. Il nome "Mont de Milieu" ricorda che questo versante segnava un tempo il confine tra la Contea di Champagne e il Ducato di Borgogna. Il vigneto beneficia di un’esposizione ottimale a sud e sud-sudest, è riparato dai venti settentrionali da un bosco e presenta una pendenza costante che favorisce il drenaggio. I suoli mostrano una notevole omogeneità, composti da argilla-calcarea e piccoli ciottoli bianchi calcarei tipici del kimmeridgiano, una formazione geologica risalente a circa 150 milioni di anni fa. Questi terreni contengono fossili di piccole ostriche che conferiscono al vino la sua caratteristica mineralità e note saline. Le viti, con un’età media di venticinque anni, sono piantate con una densità di 5.500-6.500 ceppi per ettaro.

L’annata

L’anno 2019 è stato caratterizzato da un inverno mite seguito da contrasti marcati. A una primavera gelida è seguita un’ondata di caldo prolungata da metà maggio a metà agosto, con un soleggiamento eccezionale e periodi di siccità. Le piogge puntuali di fine agosto hanno permesso una maturazione ottimale, rivelando acini di notevole generosità ed equilibrio. Queste condizioni hanno favorito la produzione di uve mature preservando al contempo la freschezza e l’acidità caratteristiche dell’appellazione.

Vinificazione e affinamento

Dopo la vendemmia, le uve del Chablis Premier Cru "Mont de Milieu" 2019 vengono sottoposte a sfecciatura a freddo, che consente alle particelle in sospensione di precipitare e al mosto di chiarificarsi prima della fermentazione, preservando così i composti aromatici primari. La fermentazione alcolica avviene in parte in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in parte in botti tradizionali di rovere, con una ripartizione definita da degustazioni e analisi tecniche piuttosto che da una formula prestabilita. Questo approccio selettivo apporta ricchezza di trama solo dove contribuisce alla complessità. Fermentazioni alcolica e malolattica sono condotte in condizioni ottimizzate per ciascun lotto. L’affinamento prosegue quindi per dodici mesi sulle fecce fini, ripartito tra acciaio inox e botti di rovere, sviluppando caratteri secondari attraverso l’autolisi pur mantenendo la freschezza distintiva dell’appellazione. L’imbottigliamento avviene in un’unica tiratura per garantire uniformità.

Vitigno

100% chardonnay.

La Chablisienne : Chablis 1er cru "Mont de Milieu" 2019
2.0.0