
Bouchard Père & Fils : Volnay 1er cru "Caillerets - Ancienne Cuvée Carnot" Domaine 2018
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Volnay 1er Cru Caillerets "Ancienne Cuvée Carnot" 2018 di Bouchard Père & Fils
Degustazione
Vista
Un rosso profondo e intenso caratterizza questo vino, impreziosito da sottili riflessi violacei che ne raccontano la giovinezza.
Naso
Il bouquet rivela una bella complessità aromatica, con note floreali di violetta e peonia accanto a sentori di frutti rossi leggermente confetturati. Tocchi minerali e affumicati, caratteristici del terroir calcareo, arricchiscono l’insieme, mentre accenni di ribes nero, prugna nera e cacao aggiungono un’ulteriore dimensione.
Palato
L’attacco è pieno e generoso, con una trama vellutata sostenuta da tannini maturi e polverosi, perfettamente integrati. La concentrazione è notevole, senza mai compromettere l’eleganza tipica dell’appellazione. Il finale—al tempo stesso delicato e persistente—prolunga aromi di frutti rossi e fiori, sorretti da una notevole profondità più che dall’acidità.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Volnay 1er cru Caillerets "Ancienne Cuvée Carnot" 2018 si abbina armoniosamente a carni raffinate come agnello arrosto o anatra, in particolare se servite con salse leggere o funghi. Anche la selvaggina da piuma come piccione o faraona offre un ottimo abbinamento. Formaggi stagionati di carattere e salumi fini completano idealmente questa selezione.
Servizio e conservazione
Il Volnay 1er cru Caillerets "Ancienne Cuvée Carnot" 2018 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 17 e 18°C. Una breve aerazione prima del servizio consente al vino di esprimersi pienamente.
Un Volnay Premier Cru che unisce finezza e concentrazione
La proprietà
Fondata nel 1731 a Beaune da Michel Bouchard, mercante di tessuti, la Maison Bouchard Père & Fils è una delle istituzioni vinicole più antiche e prestigiose della Borgogna. Dal 2022, la tenuta appartiene a François Pinault tramite Artémis Domaines, che nel 2025 ha realizzato una riorganizzazione storica: la creazione di Domaine des Cabottes, che riunisce 35 ettari delle parcelle più prestigiose, mentre Bouchard Père & Fils mantiene le proprie attività di négociant. L’intero vigneto si estende su 130 ettari distribuiti in quasi un centinaio di climat della Côte d'Or, tra cui 12 ettari di grands crus e 74 ettari di premiers crus. La tenuta detiene in particolare il monopole di Vigne de l'Enfant Jésus a Beaune ed è il maggiore proprietario di Chevalier-Montrachet con 2,33 ettari.
Il vigneto
Il climat Les Caillerets è un monopole di 3,09 ettari all’interno dell’appellazione Volnay, acquisito dalla famiglia Bouchard già nel 1775, rendendo questo terroir la primissima parcella del loro patrimonio viticolo. Il suo nome deriva dai piccoli ciottoli calcarei, detti "chailles", che punteggiano il suolo. Il vigneto gode di un’esposizione da est a sud-est su una pendenza del 15%, favorendo un soleggiamento ottimale e un eccellente drenaggio. I suoli argillo-calcarei poggiano su un altopiano roccioso fratturato. Due sotto-parcelle compongono questo climat: Les Caillerets Porte, a nord e su un pendio ripido, dove prevale il calcare, apportando finezza e tensione minerale, e Les Caillerets Travers, a mezza costa, i cui suoli argillo-calcarei conferiscono profondità e concentrazione.
L’annata
L’annata 2018 è unanimemente riconosciuta come un anno eccezionale in Borgogna. Le condizioni meteorologiche durante il periodo della vendemmia hanno permesso di ottenere uve di notevole densità e concentrazione, preservando al contempo le caratteristiche minerali e delicate per cui Volnay è rinomata. Questa annata esprime con particolare chiarezza le differenze di terroir, permettendo al carattere calcareo dei suoli di emergere in modo distinto.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia del Volnay 1er cru Caillerets "Ancienne Cuvée Carnot" 2018 viene effettuata a mano in più passaggi, con le uve raccolte in piccole cassette per preservare l’integrità degli acini. Dopo un’accurata cernita, la vinificazione include dal 20 al 30% di grappoli interi per apportare energia e complessità. Una macerazione a freddo a 12°C precede la fermentazione naturale con lieviti indigeni, accompagnata da follature quotidiane regolate in base alle degustazioni. La macerazione in tino dura da 12 a 20 giorni. L’affinamento si svolge per 16-20 mesi in barrique di rovere francese, di cui il 35-40% nuove. Le due sotto-parcelle, vinificate separatamente, vengono assemblate manualmente al termine dell’affinamento. Il vino non viene né filtrato né chiarificato prima dell’imbottigliamento.
Vitigno
100% Pinot Noir






