
Domaine Nicolas Rossignol : Pommard 1er cru "Chanlins" 2019
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 31 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Pommard 1er Cru "Chanlins" 2019 di Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Il vino mostra un colore rosso rubino profondo con riflessi violacei, tipici di un Pinot Noir giovane proveniente da un’annata favorevole.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, dispiegando note di ribes nero e mora accanto a sentori di frutta a nocciolo. Delicati tocchi floreali si intrecciano a sottili impressioni minerali che riflettono il terroir argillo-calcareo ricco di ferro del climat Chanlins.
Palato
L’attacco è gentile e morbido, esprimendo aromi di frutti rossi prima di sviluppare una complessità stratificata a metà bocca. La struttura tannica è sofisticata e ben integrata, offrendo una tessitura setosa e raffinata. Il finale si prolunga con notevole persistenza, rivelando gradualmente ulteriori sfumature e una dimensione minerale salina che permane a lungo.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Pommard 1er Cru "Chanlins" 2019 si abbina perfettamente a carni rosse brasate come boeuf bourguignon o coq au vin. Si sposa inoltre magnificamente con pollame arrosto, in particolare anatra o fagiano, così come con formaggi a crosta lavata stagionati come Époisses. Anche i piatti a base di funghi, sia cremosi sia semplicemente saltati, rappresentano ottimi abbinamenti.
Servizio e invecchiamento
Si consiglia di servire questo Pommard 1er Cru "Chanlins" 2019 a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Circa un’ora di aerazione in decanter consente al vino di dispiegare pienamente i suoi aromi. Questo vino è piacevole fin da ora, ma possiede un potenziale di invecchiamento di tre o quattro decenni, con un’espressione ottimale attesa tra cinque e quindici anni dopo la vendemmia.
Un Pommard Premier Cru che coniuga potenza e raffinatezza della Côte de Beaune
La tenuta
Fondato nel 1997, Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su 17 ettari nella Côte de Beaune in Borgogna. Rappresentante della quinta generazione di viticoltori a Volnay, Nicolas Rossignol guida personalmente questa tenuta familiare indipendente. Dopo la formazione presso la scuola enologica di Beaune e un’esperienza internazionale in Sudafrica e a Bordeaux, ha sviluppato un approccio che unisce la tradizione borgognona a una precisione contemporanea. La tenuta è cresciuta progressivamente, in particolare nel 2011 con la fusione con Domaine Rossignol-Jeanniard, arrivando a circa trenta appellations e cuvées distinte. Riconosciuta come una stella emergente della Côte de Beaune, la tenuta si distingue per vini che bilanciano potenza ed eleganza, fedeli all’espressione dei loro terroir.
Il vigneto
Il climat Chanlins-Bas si trova nella parte meridionale dell’appellation Pommard, vicino al prestigioso climat Rugiens. Le vigne beneficiano di un’esposizione ottimale a sud-est e crescono su suoli argillo-calcarei arricchiti da elementi ferrosi, che conferiscono alla terra una tonalità rossastra. Questa peculiare composizione minerale dona struttura e complessità al vino. L’altitudine e il drenaggio naturale del sito permettono una maturazione graduale delle uve, favorendo lo sviluppo di aromi complessi e tannini raffinati.
L’annata
L’annata 2019 nella Côte de Beaune ha beneficiato di condizioni climatiche favorevoli. Adeguate precipitazioni durante la stagione vegetativa sono state seguite da temperature estive calde, che hanno favorito una maturazione ottimale. La vendemmia si è svolta con tempo secco e soleggiato, consentendo di raccogliere le uve a maturità ideale. Queste condizioni hanno prodotto vini dal brillante colore rubino, aromi complessi che combinano frutti rossi e neri con note floreali e minerali, e una struttura tannica raffinata che riflette l’equilibrio dell’annata.
Vinificazione e affinamento
Le uve per Pommard 1er Cru "Chanlins" 2019 sono raccolte a mano e trasportate in piccole cassette da 8 chilogrammi per preservarne l’integrità. Dopo la selezione su tavolo vibrante, la fermentazione avviene con lieviti indigeni per sei-otto giorni, con follature e rimontaggi adattati alle caratteristiche dell’annata. L’affinamento si svolge sulle fecce fini per dieci-venti mesi in botti di rovere, con una percentuale di legno nuovo che varia in base alle esigenze del vino. La fermentazione malolattica è volutamente ritardata di circa sei mesi per favorire lo sviluppo della complessità aromatica. Il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, preservando così l’intera gamma delle sue caratteristiche organolettiche.
Vitigno
Questo vino rosso di Borgogna è 100% Pinot Noir.





