
Domaine Nicolas Rossignol : Pommard 1er cru "Chaponnières" 2018
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 3 aprile 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Pommard 1er cru "Chaponnières" 2018 di Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità rosso rubino di media-buona intensità, rivelando la caratteristica trasparenza di un Pinot Noir di alta qualità.
Naso
Il bouquet si distingue per delicatezza e complessità, svelando aromi di bacche scure accompagnati da note speziate e da una sottile dimensione terrosa. Nel complesso, esprime un equilibrio raffinato tra i caratteri primari del frutto e sfumature terziarie che testimoniano una maturazione ottimale.
Bocca
Al palato, questo Pommard 1er cru "Chaponnières" 2018 conquista con densità e finezza. La trama è setosa, sostenuta da tannini morbidi e perfettamente integrati. Una delicata acidità apporta freschezza e struttura, mentre il finale persiste con eleganza su note terrose. L’insieme unisce concentrazione e raffinatezza in un equilibrio notevole.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino si abbina idealmente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare manzo preparato in modo semplice o con una salsa. Si sposa inoltre molto bene con pollame dalle carni più scure, come il coq au vin, così come con la selvaggina da piuma. Per i formaggi, scegliete tipologie cremose e di carattere come Époisses o un Comté ben stagionato. Anche piatti a base di funghi, soprattutto con porcini o spugnole, offrono abbinamenti eccellenti.
Servizio e conservazione
Questo Pommard 1er cru "Chaponnières" 2018 si può gustare fin d’ora e continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2031. La decantazione preventiva consentirà al vino di esprimere appieno la sua gamma aromatica.
Un Pommard premier cru che unisce potenza ed eleganza borgognona
La tenuta
Fondato nel 1997 da Nicolas Rossignol, Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su 17 ettari distribuiti tra una trentina di denominazioni nella Côte de Beaune. Rappresentante della quinta generazione di viticoltori a Volnay, Nicolas Rossignol ha arricchito il sapere di famiglia con esperienze internazionali in Sudafrica e in diverse regioni vinicole francesi. La tenuta si distingue per un approccio che lui stesso definisce \"infusione\", privilegiando la finezza e l’espressione dei terroir rispetto a un’estrazione intensiva. Nicolas Rossignol coltiva le vigne secondo principi di viticoltura sostenibile ispirati alla biodinamica, senza certificazione formale, e applica una rigorosa selezione delle uve per creare vini di grande purezza.
Il vigneto
Le vigne del Pommard 1er cru "Chaponnières" si trovano a sud del villaggio di Pommard, ai piedi del pendio, su un terroir privilegiato confinante con il celebre climat des Rugiens. I suoli, ricchi di argilla e profondi, contengono anche ossidi di ferro e presentano un basso tenore di calcare. Questa particolare composizione conferisce ai vini una tessitura rotonda e una succulenza distintiva. L’esposizione a est con una lieve inclinazione verso sud assicura un’ottimale insolazione mattutina. Le viti, di circa 35 anni, hanno raggiunto la piena maturità e producono uve di notevole concentrazione.
L’annata
L’annata 2018 in Borgogna è considerata eccezionale. Dopo un inverno piovoso che ha rifornito le riserve idriche, la primavera mite ha favorito una fioritura perfetta. L’estate particolarmente calda e secca ha accelerato la maturazione delle uve in condizioni sanitarie impeccabili. La vendemmia si è svolta dal 27 agosto al 15 settembre, permettendo di raccogliere frutti a maturazione ottimale e di qualità straordinaria.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Pommard 1er cru "Chaponnières" 2018 vengono raccolte a mano in piccole cassette da otto chilogrammi. Dopo una rigorosa cernita prima su tavolo vibrante e poi manuale, i grappoli selezionati sono vinificati con lieviti indigeni. La fermentazione alcolica dura tra sei e otto giorni, con follature e rimontaggi calibrati per favorire l’infusione piuttosto che l’estrazione. L’affinamento avviene sulle fecce fini per un periodo compreso tra dieci e venti mesi, in barrique di rovere francese, con la quota di legno nuovo che varia a seconda dell’annata. La fermentazione malolattica avviene circa sei mesi dopo quella alcolica. Il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione.
Vitigno
100% Pinot Noir




