
Domaine Nicolas Rossignol : Pommard 1er cru "Chaponnières" 2019
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 3 aprile 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Pommard 1er cru "Chaponnières" 2019 di Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Il vino sfoggia una splendida tonalità rosso rubino profondo con riflessi bluastri.
Naso
Il naso si apre su aromi espressivi e caldi di frutti di bosco, in particolare ciliegia e mirtillo. Con l’aerazione emergono nuance balsamiche di pino, cedro ed erica, seguite da tocchi speziati di pepe bianco e tabacco. Il bouquet evolve poi verso note più golose di mandorle pralinate, biscotti e pane tostato.
Palato
L’attacco al palato è superbo—caldo e pieno—bilanciato da un’acidità ben integrata che dona precisione e freschezza. Il finale rivela sfumature floreali di rosa, peonia e anemone, accompagnate da tocchi di cuoio e cioccolato. I tannini sono densi ma fini, offrendo una bella struttura senza aggressività. La persistenza gustativa è notevole.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Pommard 1er cru "Chaponnières" 2019 si abbina perfettamente a carni rosse preparate con cura, selvaggina da pelo come cinghiale o cervo, nonché a volatili da penna come fagiano o pernice. Si sposa inoltre molto bene con piatti in salsa al vino rosso e funghi selvatici.
Servizio e invecchiamento
Questo Pommard 1er cru "Chaponnières" 2019 è particolarmente adatto a un lungo invecchiamento e rivelerà gradualmente tutta la sua complessità nel corso degli anni.
Un Pommard 1er cru potente e complesso di Borgogna firmato Domaine Nicolas Rossignol
La tenuta
Fondato nel 1997 da Nicolas Rossignol, viticoltore di quinta generazione a Volnay, Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su circa 25-30 ettari ripartiti tra una trentina di appellations nella Côte de Beaune. Dopo aver lavorato nella tenuta di famiglia Rossignol-Jeanniard dal 1994 e aver svolto stage in diverse regioni vitivinicole francesi oltre che in Sudafrica, Nicolas Rossignol ha creato la propria azienda con un’iniziale superficie di 3 ettari. Nel 2011, le due tenute si sono fuse sotto l’unico nome Domaine Nicolas Rossignol. Nicolas Rossignol conduce oggi la proprietà secondo una filosofia incentrata sull’espressione del terroir, praticando una viticoltura sostenibile che integra metodi biologici e biodinamici. La tenuta è rinomata per vini eleganti e tesi, che incarnano la quintessenza della Côte de Beaune.
Il vigneto
Il Pommard 1er cru Chaponnières proviene da una parcella situata al margine meridionale del villaggio di Pommard, ai piedi del versante, appena sotto il celebre climat Rugiens. Il suolo è caratterizzato da argille profonde ad alto contenuto di ossidi di ferro, che conferiscono al vino una notevole profondità minerale e struttura. Le viti, che Domaine Nicolas Rossignol coltiva in esclusiva dal 2019, hanno un’età media di circa 80 anni. Queste vecchie viti, con apparati radicali profondamente ancorati, producono naturalmente basse rese e uve concentrate che esprimono pienamente la tipicità del terroir.
L'annata
Il 2019 è stata un’annata eccezionale in Borgogna. Dopo un inverno mite e una primavera segnata da alcuni episodi di gelo ad aprile, la fioritura di giugno si è svolta in condizioni fresche, causando una coulure naturale che ha ridotto le rese concentrando al contempo gli aromi. L’estate calda ha portato un benefico stress idrico moderato, permettendo agli acini di raggiungere elevati livelli zuccherini mantenendo una bella acidità. Le piogge di fine agosto hanno favorito una maturazione ottimale, dando uve di notevole equilibrio e generosità.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Pommard 1er cru "Chaponnières" 2019 sono state vendemmiate a mano a maturità ottimale e poi rigorosamente selezionate. Circa il 30% del raccolto è stato vinificato a grappolo intero, mentre la parte restante è stata diraspata. La fermentazione si è svolta con lieviti indigeni, senza controllo della temperatura, seguita da una macerazione prolungata di 24 giorni che ha consentito un’estrazione ottimale. L’affinamento è proseguito per 17 mesi in botti di rovere, per il 30% nuove e per il 70% di secondo passaggio o più vecchie, senza travasi, chiarifiche né filtrazioni.
Vitigno
100% Pinot Noir




