
Domaine Nicolas Rossignol : Volnay 1er cru "Clos des Angles" 2020
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 1 aprile 2026
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Volnay 1er Cru "Clos des Angles" 2020, Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Il colore rivela un’elegante tonalità rosso rubino.
Naso
Il naso esprime un carattere nitido di frutto fresco, con aromi di bacche rosse mature e ciliegia nera. Sfumature minerali accompagnano questo bouquet, mentre con l’aerazione emergono gradualmente sottili note floreali e sentori di sottobosco.
Palato
Al palato, questo vino seduce con la sua trama setosa e vellutata che avvolge la bocca. L’attacco rivela grande finezza, con note floreali e minerali quasi aeree, sostenute da tannini magnificamente setosi e fini. A metà bocca, il vino si distende con grande energia e una lunga persistenza aromatica. Il finale è vibrante, segnato da un equilibrio preciso e da un’elegante tensione.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Volnay 1er Cru "Clos des Angles" 2020 si abbina meravigliosamente al roast beef con una salsa leggera, al coniglio in umido o a un buon Camembert a latte crudo. Armonizza perfettamente anche con quaglia ripiena o agnello con fondo di cottura ristretto.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire questo vino tra 16 e 18°C. Il Volnay 1er Cru "Clos des Angles" 2020 può essere apprezzato fin da ora, ma continuerà a evolvere almeno fino al 2032.
Un Volnay Premier Cru rotondo ed elegante, da un terroir argillo-calcareo in Borgogna
La tenuta
Fondato nel 1997 da Nicolas Rossignol, quinta generazione di viticoltori a Volnay, il Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su 17 ettari distribuiti in diversi villaggi prestigiosi della Côte de Beaune in Borgogna. Dopo una fusione nel 2011 con la tenuta di famiglia Rossignol-Jeanniard, Nicolas Rossignol supervisiona oggi un vigneto che copre circa una trentina di diverse denominazioni. La tenuta si distingue per un approccio di viticoltura sostenibile ispirato alla biodinamica, senza l’uso di erbicidi chimici, e per una vinificazione a intervento minimo. Nel 2016 è stata costruita a Beaune una cantina moderna e sostenibile, che incarna l’alleanza tra tradizione borgognona e innovazione responsabile.
Il vigneto
Il Volnay 1er Cru "Clos des Angles" si trova in un climat ben esposto, rivolto a sud-est, a circa 250 metri sul livello del mare. Il nome "Clos des Angles" deriva dalla forma triangolare della parcella, situata all’incrocio di tre strade. Il suolo ha una composizione argillo-calcarea composta da argilla marrone chiaro tendente al grigiastro e piccoli sassi bianchi. Il sottosuolo presenta un calcare bianco dall’aspetto gessoso, poco profondo in alcuni punti, che impone alle viti un moderato stress idrico. Questa particolare composizione del suolo conferisce al terroir la capacità di catturare il calore del sole e rilasciarlo di notte alle viti, favorendo tannini più setosi e una piena maturazione del frutto.
L’annata
L’annata 2020 in Borgogna si è rivelata eccezionale nonostante condizioni meteorologiche impegnative. L’anno è stato segnato da uno sviluppo storicamente precoce a partire dal germogliamento, con un anticipo di tre settimane fino alla vendemmia, svoltasi interamente ad agosto. Le alte temperature, unite alla mancanza di precipitazioni, hanno causato un marcato deficit idrico e fenomeni di evapotraspirazione tra luglio e agosto. Paradossalmente, l’assenza di pioggia ha permesso uno stato sanitario delle uve molto soddisfacente, limitando l’incidenza delle malattie fungine. Queste condizioni particolari hanno prodotto equilibri splendidi, rendendo il 2020 un’annata straordinaria in Borgogna.
Vinificazione e affinamento
Per il Volnay 1er Cru "Clos des Angles" 2020, le uve vengono accuratamente selezionate all’arrivo in cantina, trattenendo solo frutti sani alla maturità ottimale. La vinificazione ha previsto un assemblaggio di 50% uve diraspate e 50% grappoli interi. La fermentazione alcolica si è svolta in tino aperto, con 21 giorni di macerazione, favorendo la massima estrazione dei composti fenolici e tannici. L’affinamento in barrique di rovere francese è durato 16 mesi, di cui il 28% in legno nuovo, seguito da 4 mesi di assemblaggio in massa. Il vino è stato affinato sulle fecce fini senza travasi, quindi imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, preservando così l’integrità del vino e tutti i composti che contribuiscono alla sua complessità.
Vitigno
Pinot noir (100%)





