
Joseph Drouhin : Grands-Echezeaux Grand cru 2020
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per Joseph Drouhin Grands-Échezeaux Grand Cru 2020
Degustazione
Colore
Il colore rivela un rosso rubino profondo e intenso.
Naso
Il naso mostra una grande finezza aromatica, evocando la ciliegia e il cioccolato fondente o la fava di cacao, una firma delicata e molto ricercata di questo vino. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso sfumature raffinate di sottobosco, tartufo, cuoio pregiato e talvolta sottili note di sigaro o legno di cedro. Aromi di amarena, mora, sandalo, spezie e foglia di pomodoro completano questa tavolozza complessa.
Palato
Al palato, questo vino conquista con la sua tessitura setosa e vellutata, quasi unctuosa. I tannini sono fini e levigati, accompagnati da tocchi terrosi e ferrosi che aggiungono profondità. Il finale ampio e persistente conferma l’eleganza e la notevole concentrazione di questa annata.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Grands-Échezeaux Grand Cru 2020 si abbina perfettamente a carni rosse, selvaggina da penna, pollame arrosto ai funghi, nonché a formaggi stagionati. La sua struttura elegante e le note di sottobosco si armonizzano splendidamente con piatti autunnali raffinati, soprattutto preparazioni a base di tartufo o spugnole.
Servizio e conservazione
Grands-Échezeaux Grand Cru 2020 si apprezza idealmente a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Questo vino può essere gustato fin da ora, ma continuerà a evolvere magnificamente fino a circa il 2042, con un potenziale di invecchiamento fino a 40 anni, ossia fino a circa il 2060. La finestra di consumo ottimale è tra 15 e 25 anni dopo la vendemmia.
La concentrazione e l’eleganza di un Grand Cru di Borgogna
La tenuta
Fondata nel 1880 da Joseph Drouhin a Beaune, la Maison Joseph Drouhin è rimasta un’azienda indipendente e a conduzione familiare per quattro generazioni. Oggi guidata da Frédéric Drouhin e dai suoi tre fratelli, la Maison segue circa 103 ettari di vigneti distribuiti su 60 diverse denominazioni, da Chablis al Mâconnais. Pioniera della viticoltura biologica e biodinamica dalla fine degli anni ’80, con certificazione completa ottenuta nel 1990, Joseph Drouhin incarna una filosofia di eleganza e armonia guidata dal rispetto del terroir e dall’espressione autentica di ogni climat borgognone.
Il vigneto
Grands-Échezeaux è un Grand Cru situato nel comune di Flagey-Échezeaux, nella Côte de Nuits. Questo vigneto di soli 9,06 ettari si trova appena sopra il celebre Clos de Vougeot, dal quale è separato unicamente da un muretto in pietra. Le vigne di Joseph Drouhin, con un’età media di 22 anni, crescono su suoli argilloso-calcarei derivati dal calcare bajociano, particolarmente adatti a esprimere il Pinot Noir. Esposti a est a circa 250 metri sul livello del mare, questi appezzamenti beneficiano di un terroir omogeneo che conferisce al vino la sua finezza distintiva. Il vigneto è coltivato secondo principi biologici e biodinamici.
L’annata
L’annata 2020 si distingue come un anno eccezionale in Borgogna. Dopo un inverno mite, la stagione vegetativa è stata segnata da una maturazione regolare e da un moderato stress idrico, che ha concentrato le uve preservando al contempo una notevole acidità. Le condizioni meteorologiche stabili hanno permesso di produrre vini rossi di straordinaria concentrazione, con un colore rubino bello e intenso. Le sfumature dei terroir sono già percepibili in questa annata, descritta dalla Maison come un grande millesimo da lungo invecchiamento.
Vinificazione e affinamento
Le uve per Grands-Échezeaux Grand Cru 2020 vengono raccolte a mano in piccole cassette ventilate, quindi accuratamente selezionate in vigna e in cantina. La vinificazione avviene in piccole vasche aperte, con una percentuale di grappoli interi compresa tra il 20% e il 50%, determinata in base alle caratteristiche dell’annata. La fermentazione si svolge con lieviti indigeni per 2 o 3 settimane, seguita dalla pressatura in torchio verticale. L’affinamento dura da 16 a 20 mesi in barrique di rovere francese proveniente da foreste demaniali, di tre anni, di cui 30% nuove e 70% già utilizzate per uno o più vini. Durante tutto il processo, le decisioni vengono prese dopo degustazioni e analisi tecniche per favorire l’espressione autentica del terroir e dell’annata.
Vitigno
100% Pinot Noir.






