
Domaine Henri Rebourseau : Chambertin Grand cru 2018
Solo 1 disponibile
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per il Chambertin 2018 di Domaine Henri Rebourseau
Degustazione
Aspetto
Il vino mostra un colore rosso rubino intenso con riflessi granato, a testimonianza della concentrazione dell’annata.
Naso
Il naso rivela delicate sfumature di frutti rossi, intrecciate a note di liquirizia e ciliegie candite. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso aromi di violetta, peonia e sottili tocchi minerali che richiamano il sottobosco.
Bocca
Potente e opulento, il palato dispiega sapori di ciliegia matura, ribes nero e frutti scuri, sostenuti da note terrose e minerali tipiche di questo terroir di mezza costa. I tannini sono al tempo stesso importanti e raffinati, offrendo una solida struttura e integrandosi armoniosamente con il frutto e l’acidità. Il finale, eccezionalmente lungo e complesso, promette una splendida evoluzione in bottiglia.
Abbinamenti cibo-vino
Questo grand cru di Gevrey-Chambertin si abbina magnificamente a piatti gourmet dai sapori decisi: selvaggina da piuma in salsa, agnello arrosto con i suoi succhi, pollame in salsa al vino rosso oppure una costata di manzo alla griglia. Anche formaggi morbidi a crosta lavata come Époisses de Bourgogne o Gruyère offrono ottimi abbinamenti.
Servizio e conservazione
Il Chambertin 2018 si gusta al meglio a una temperatura di 14-16°C. Un’aerazione di 20-30 minuti aiuta ad ammorbidire i tannini e a rivelare tutta la complessità aromatica del vino. Questo grand cru possiede un eccezionale potenziale di invecchiamento e continuerà a migliorare per molti anni.
La struttura e la finezza di un grand cru di Gevrey-Chambertin
La tenuta
Fondata nel 1919 dal Generale Henri Rebourseau, Domaine Henri Rebourseau fa parte di una tradizione familiare di viticoltori che risale al 1782. Da dicembre 2018, la proprietà è detenuta in maggioranza dalla famiglia Bouygues, che ha mantenuto il coinvolgimento della famiglia de Surrel come azionista di minoranza. La tenuta si estende su 13,5 ettari, con un eccezionale 40% di parcelle classificate come premier cru e grand cru. Certificata biologica dal 2006 e biodinamica dal 2008, la tenuta è oggi guidata dall’enologo Bastien Giraud, che perpetua l’eccellenza di questa storica proprietà della Borgogna.
Il vigneto
Questo Chambertin proviene da una parcella di 0,46 ettari situata all’interno dell’omonimo grand cru, completata da 0,33 ettari nel vicino clos de bèze, per un totale di 0,79 ettari. Le viti occupano una posizione di mezza costa, con suoli bruni calcarei nella parte alta, che passano a suoli argillo-calcarei più in basso sul pendio. L’esposizione beneficia della protezione dai venti occidentali e della ventilazione dei venti settentrionali. Questo terroir leggendario, coltivato da quindici secoli secondo lo storico Jules Lavalle, è stato arricchito esclusivamente con residui di potatura della vite, creando un sito di notevole omogeneità e finezza.
L’annata
L’annata 2018 è stata segnata da condizioni calde e soleggiate, con temperature medie da aprile a settembre che hanno raggiunto i 19°C contro i consueti 17°C, e un soleggiamento superiore del 30% alla norma. L’inverno e la primavera particolarmente piovosi hanno rimpinguato le riserve idriche, permettendo alle vecchie vigne di resistere ai periodi di caldo senza stress idrico. La vendemmia si è svolta dalla fine di agosto a metà settembre, richiedendo grande precisione nella scelta delle date di raccolta per ottenere una maturità fenolica ottimale preservando al contempo la freschezza. A Gevrey-Chambertin, i suoli ricchi di argilla dei grand crus hanno resistito particolarmente bene alla siccità, dando vini che coniugano concentrazione e freschezza.
Vinificazione e affinamento
Il Chambertin 2018 è il risultato dell’assemblaggio delle parcelle di chambertin e clos de bèze. La vinificazione è avvenuta in vasche per 14-17 giorni, seguita da un affinamento di circa 18 mesi in barrique di rovere Nieves. Questo approccio privilegia lo sviluppo e la maturazione del vino piuttosto che un’uscita rapida sul mercato, in linea con la tradizione della tenuta di creare vini destinati all’invecchiamento.
Vitigno
100% Pinot Noir




