
Domaine Nicolas Rossignol : Savigny-Les-Beaune 1er cru "Fourneaux" 2020
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 31 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Savigny-Lès-Beaune 1er Cru "Fourneaux" 2020 di Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Il vino mostra una tonalità rosso ciliegia profonda, impreziosita da delicati riflessi violacei.
Naso
Il naso è vibrante e complesso, con un’apertura su aromi di frutti rossi maturi come ciliegia e lampone. Con l’aerazione emergono note speziate di pepe bianco, miele e paprika, accompagnate da sottili nuance terrose e leggermente erbacee che riflettono l’espressione del terroir.
Palato
Al palato, il vino è deciso e polposo, con una trama morbida e setosa. Una vivace acidità dona energia e freschezza, mentre la complessità aromatica si dispiega gradualmente. Il finale si prolunga con eleganza, rivelando una delicata mineralità e un’eccellente persistenza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo Savigny-Lès-Beaune 1er Cru "Fourneaux" 2020 si abbina armoniosamente a carni rosse come agnello arrosto o brasato, roast beef, così come a pollame arrosto. Si sposa inoltre bene con formaggi delicati e cremosi come Époisses o Reblochon, ed è perfetto con piatti a base di funghi.
Servizio e conservazione
Questo Savigny-Lès-Beaune 1er Cru "Fourneaux" 2020 può essere apprezzato fin da ora, ma beneficerà di un affinamento in cantina da cinque a dieci anni per rivelare pienamente la sua complessità.
Un Premier Cru di Borgogna ricco e splendidamente concentrato
La tenuta
Fondato nel 1997 da Nicolas Rossignol, viticoltore di quinta generazione, Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su diciassette ettari, distribuiti su oltre trenta denominazioni nella Côte de Beaune in Borgogna. Con sede a Beaune dal 2011, la tenuta si distingue per un approccio in vigna ispirato alla biodinamica e per l’impegno verso una viticoltura sostenibile. Nicolas Rossignol, che ha ampliato la propria esperienza attraverso stage in Francia e all’estero, predilige una filosofia di accompagnamento del frutto più che di estrazione, dando vita a vini di notevole finezza e autenticità.
Il vigneto
Il Climat "Fourneaux" si trova nel comune di Savigny-Lès-Beaune, a circa tre chilometri e mezzo a nord-ovest di Beaune. Impiantato su un dolce pendio con ideale esposizione a sud-ovest, questo Premier Cru beneficia di un irraggiamento ottimale. I suoli sono composti da marne e calcare batoniano, creando un terroir relativamente leggero, dal colore rossastro punteggiato di pietre. Questa conformazione geologica conferisce al vino una mineralità distintiva e favorisce un eccellente drenaggio, consentendo una maturazione equilibrata delle uve preservandone la naturale freschezza.
L’annata
Il 2020 è stata un’annata eccezionale in Borgogna, segnata da una notevole precocità. Dopo un inverno mite e piovoso che ha ripristinato le riserve idriche, il germogliamento si è verificato con circa un mese di anticipo rispetto alla media storica. A una primavera ventosa e secca è seguita un’estate caratterizzata da una siccità record, la più severa dal 1945. Nonostante un soleggiamento straordinario, le temperature sono generalmente rimaste al di sotto dei 36 gradi Celsius, preservando così l’acidità tartarica delle uve. Questa insolita combinazione di concentrazione e freschezza ha permesso di produrre vini straordinariamente equilibrati, puri ed eleganti.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Savigny-Lès-Beaune 1er Cru "Fourneaux" 2020 sono vendemmiate a mano e collocate in piccole cassette da otto chilogrammi per preservarne l’integrità. Dopo un rigoroso doppio controllo di selezione, la fermentazione alcolica inizia naturalmente con lieviti indigeni e dura tra sei e otto giorni. Follature e rimontaggi vengono effettuati quotidianamente, adattandosi alle condizioni dell’annata. L’affinamento avviene sulle fecce fini in barrique di rovere francese per un periodo da dieci a venti mesi, a seconda delle esigenze della cuvée, senza travasi. La fermentazione malolattica viene volutamente ritardata di sei mesi per aumentare la complessità aromatica. L’imbottigliamento è effettuato senza chiarifica né filtrazione, preservando l’integrità del vino.
Vitigno
100% Pinot Noir





