
Domaine Nicolas Rossignol : Volnay 1er cru "Santenots" 2017
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 31 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Volnay 1er Cru "Santenots" 2017 di Domaine Nicolas Rossignol
Degustazione
Colore
Il colore sfoggia una tonalità rubino profonda e intensa.
Naso
Il naso rivela una raffinata complessità aromatica, con note di frutta nera (ribes nero, prugna), arricchite da sfumature affumicate e da spezie. Tocchi erbacei completano questo bouquet espressivo.
Palato
Al palato, questo vino mostra un corpo da medio a pieno, denso e polposo. I tannini gessosi conferiscono un’elegante struttura, regalando una piacevole tensione minerale. Il vino si sviluppa progressivamente, svelando strati successivi di sapore fino a un finale lungo e ampio. La freschezza equilibra perfettamente la ricchezza della frutta matura.
Abbinamenti gastronomici
Questo Volnay 1er Cru "Santenots" 2017 è l’abbinamento ideale per pollame arrosto o brasato, in particolare anatra, fagiano o pernice. Si abbina magnificamente anche con agnello alle erbe, roast beef o piatti a base di funghi. Ottimo anche con formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Servire questo Volnay 1er Cru "Santenots" 2017 tra 14 e 16°C. La decantazione per 30-45 minuti prima del servizio permette al vino di aprirsi pienamente. Questo vino può essere apprezzato fin da ora, ma acquisterà complessità con l’affinamento in cantina fino a circa il 2032.
Un Volnay Premier Cru potente e minerale dalla Borgogna
La tenuta
Fondato nel 1997 da Nicolas Rossignol, Domaine Nicolas Rossignol si estende oggi su circa venti ettari nella Côte de Beaune. Viticoltore di quinta generazione a Volnay, Nicolas Rossignol gestisce personalmente questa tenuta di famiglia, confluita nel 2011 con Domaine Rossignol-Jeanniard. Con sede a Beaune dal 2017 in strutture moderne, la proprietà produce circa trenta diverse denominazioni. Rinomato per l’approccio incentrato sul terroir e per la svolta stilistica avviata nel 2002, Nicolas Rossignol pratica la viticoltura biodinamica e privilegia una vinificazione per infusione rispetto all’estrazione, alla ricerca dell’equilibrio assoluto nei suoi vini.
Il vigneto
Il Volnay 1er Cru "Santenots" proviene da un climat di quasi due ettari, situato geograficamente nel comune di Meursault ma legalmente autorizzato alla denominazione Volnay Premier Cru per i vini rossi. I suoli sono argillo-calcarei, con proporzioni variabili di ossido di ferro che conferiscono una caratteristica tonalità rossastra. Nicolas Rossignol suddivide la sua parcella in tre sezioni distinte in base alla tipologia di suolo: la parte alta con terreni sassosi vicino al calcare batoniano, la sezione a mezza costa con suoli sabbioso-limosi e la parte bassa, più ricca di argilla. Questa diversità pedologica apporta complessità e profondità al vino finito. Il vigneto storico, documentato dal 1218, è coltivato in biodinamica con lavorazioni meccaniche del suolo e vendemmia manuale.
L’annata
L’annata 2017 in Borgogna ha beneficiato di condizioni favorevoli, con un eccellente soleggiamento e piogge moderate che hanno consentito una maturazione uniforme. Le temperature calde hanno favorito una buona concentrazione nelle uve. La vendemmia è avvenuta relativamente presto, a testimonianza di una splendida maturità del frutto. Questo anno caldo e generoso ha dato vita a vini strutturati e concentrati.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Volnay 1er Cru "Santenots" 2017 vengono raccolte a mano in piccole cassette da otto chilogrammi, quindi accuratamente selezionate su tavolo vibrante e tramite cernita manuale. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, con una fermentazione alcolica della durata di sei-otto giorni. La percentuale di grappoli interi varia in funzione delle parcelle e dell’annata. Le tre sezioni del vigneto vengono vinificate separatamente prima dell’assemblaggio. L’affinamento dura da dieci a venti mesi in barrique di rovere francese, di cui circa il 35% nuove, sulle fecce fini senza travasi. La fermentazione malolattica inizia naturalmente circa sei mesi dopo la vendemmia. Il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, seguendo il calendario lunare.
Vitigno
100% Pinot Noir





