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Louis Latour : Criots-Bâtard-Montrachet Grand cru 2024
Vini in primeurs – consegna inizio di 2027
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Criots-Bâtard-Montrachet Grand Cru 2024 Louis Latour
Degustazione
Colore
Il colore rivela una brillante tonalità oro pallido, impreziosita da sottili riflessi verde smeraldo e da una notevole luminosità.
Naso
Straordinariamente complesso, il bouquet si apre con delicate note floreali intrecciate a sentori di vaniglia, fumo e tostatura. Evolve poi verso aromi di frutta bianca ed esotica, come l'ananas, esaltati da sottili sfumature di mandorla e da un filo minerale.
Palato
Generoso e corposo, il palato seduce con la sua ricchezza aromatica, sviluppando sapori di frutta tropicale come il cocco e l'ananas. Il tutto è perfettamente equilibrato da un'acidità rinfrescante che conferisce precisione, distendendosi verso un finale lungo, cristallino e profondamente minerale.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino si sposa magnificamente con capesante scottate in padella, crostacei nobili come l'astice, o pesci a carne soda come la coda di rospo. Esalterà anche il pollame in salsa cremosa di funghi, il vitello delicatamente preparato o il foie gras.
Servizio e conservazione
Per un'esperienza ottimale, questo Criots-Bâtard-Montrachet Grand Cru 2024 dovrebbe essere servito a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Concepito per l'invecchiamento, può essere conservato in cantina e gustato fino a circa il 2049.
Altre caratteristiche
Questo vino bianco si distingue per il suo profilo elegante, la freschezza e una notevole precisione.
L'eleganza e la rarità di un vino bianco della Borgogna
La proprietà
Fondata nel 1797, Maison Louis Latour è una vera istituzione della Borgogna. Alla dodicesima generazione, Florent Latour guida oggi questa storica azienda di famiglia. Con un vigneto che si estende su quasi 50 ettari, la proprietà si distingue come il più grande proprietario di parcelle classificate al livello più alto della regione. Coniugando tradizione e innovazione, la proprietà ha inoltre l'unico privilegio di disporre di una propria bottaia integrata, garantendo un perfetto controllo sull'affinamento dei suoi vini e il rispetto del proprio terroir.
Il vigneto
Il Criots-Bâtard-Montrachet è un terroir singolare, che si estende su appena 1,57 ettari nel comune di Chassagne-Montrachet. Esposte a est e a sud, a un'altitudine compresa tra 240 e 250 metri, le vigne prosperano su suoli complessi composti da calcare bruno e argilla, che riposano su roccia risalente al periodo Giurassico. La proprietà pratica qui un'agricoltura sostenibile e a basso intervento, che comprende l'aratura con i cavalli per preservare la struttura del suolo e l'uso di stazioni meteorologiche per una gestione precisa del ciclo vegetativo.
L'annata
Il 2024 è stato segnato da condizioni climatiche particolarmente difficili. Il ciclo vegetativo ha dovuto affrontare piogge intense, con quasi 38 giorni di pioggia tra maggio e giugno, che hanno disturbato la fioritura. L'estate ha poi registrato livelli di insolazione storicamente bassi, accompagnati da alcuni episodi di temporali. Nonostante queste difficoltà climatiche, che hanno portato a un calo significativo dei rendimenti, il ciclo si è concluso con livelli di maturazione che hanno preservato una bella freschezza.
Vinificazione e affinamento
La realizzazione di questo Criots-Bâtard-Montrachet Grand Cru 2024 è oggetto di un'attenzione meticolosa. L'affinamento avviene esclusivamente in botti di rovere nuove, realizzate dalla bottaia stessa della proprietà. Queste botti, ricavate da rovere proveniente dal nord della Francia e asciugate all'aria per quasi tre anni, sono sottoposte a una tostatura media per preservare l'espressione del frutto offrendo al contempo una struttura raffinata.
Vitigno
100% Chardonnay






