René Gabriel
Gli anni ’80 a Sauternes sono generalmente sottovalutati. Per questo, per parecchio tempo, questi vini si trovavano a prezzi ragionevoli. Evolvono piuttosto in fretta, forse per via dell’acidità piuttosto bassa: bouquet aperto e sfaccettato; nota affumicata, marzapane, frutto maturo, dolcezza media. Bocca con una nota cerealicola, ancora estratto, poca dolcezza; nel complesso scorre purtroppo piuttosto secco, con un accenno di paglia nel finale che indica che bisognerebbe bere al più presto le bottiglie rimaste.
98: Giallo medio. Bouquet ricco con una delicata nota vegetale, ma anche bei accenti di frutta essiccata. In bocca dapprima un po’ grossolano, poi equilibrato da un ottimo estratto, finale marmellatoso. Abbastanza buono per questa piccola annata difficile. Ma, guardando le mie impressioni su Rieussec, preferirei di gran lunga cercare quello e, per di più, risparmiare un sacco di soldi.
07: Trascinato per gli amici appassionati di vino dell’Obvaldo dopo Yquem e stappato lì alle 11 del mattino; in mancanza di bicchieri, o per aumentare l’originalità, è stato passato da bere direttamente dalla bottiglia. In bocca presenta una dolcezza secca, leggermente amara; anche il finale mostra una fine amarezza, in parte bilanciata dalla media pienezza. È stato comunque un “atto da paura”!
08: Yves Beck ha aperto questo vino per concludere una cena a base di Treberwurst a Twann. Ho visto l’etichetta Yquem, ma non l’annata. Dal naso l’ho valutato piuttosto in alto, intorno ai 18 punti. Ma l’esperienza olfattiva non ha retto del tutto in bocca.
11: A una cena a Rauzan-Ségla, poco prima del caffè. Naso piuttosto stucchevolmente dolce, niente botrytis. In bocca, almeno era uno Yquem… ma non per il sapore, bensì guardando l’etichetta. (16/20).
16: Ogni tanto si può anche lodare, invece di brontolare. Un vino meraviglioso che si è mantenuto molto bene per 25 anni. L’ho bevuto con una fetta di millefoglie al Soppensee, con ottimi amici. Ne è valsa la pena. (16/20).
17: A un tavolo di cantina. Dolce, maltato, quasi grasso, ma purtroppo senza grande tensione. Da bere ora. Passa ancora per un ottimo 1980. (16/20).
18: Ancora in gran forma. Molta albicocca, ma poca botrytis. In bocca una dolcezza salina e una fine nota amara che resta nell’estratto. Una delle migliori bottiglie finora. Questa bottiglia: 17/20.