
Château Tertre Roteboeuf 1993
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château Tertre Roteboeuf 1993
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità granato profonda con riflessi rubino porpora, a testimonianza di una notevole concentrazione per questa annata.
Naso
Il naso si apre su aromi di frutta nera matura—soprattutto prugna, amarena e ribes nero—insieme a note terrose e di rovere nuovo. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso sfumature più complesse di frutta secca, spezie esotiche, carne alla griglia e moka, rivelando un registro tostato e affumicato distintivo, tipico della sua evoluzione.
Bocca
Il palato mostra un’ottima profondità con tannini moderati, splendidamente smussati dal tempo. La trama è vellutata e setosa, offrendo una struttura tannica ben equilibrata. I sapori di frutta rossa e nera persistono con freschezza, accompagnati da tocchi terrosi e speziati. Il finale si sviluppa con eleganza su note di ciliegia, lampone e cacao.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina perfettamente a carni rosse arrosto o alla griglia come manzo, agnello o selvaggina. È inoltre ottimo con l’anatra, il vitello brasato, così come con formaggi stagionati a pasta dura. Anche piatti a base di funghi o tartufo rappresentano eccellenti abbinamenti.
Servizio e conservazione
Château Tertre Roteboeuf 1993 si serve idealmente a circa 15,5°C. Aprirlo trenta minuti prima del servizio permette al vino di esprimersi pienamente. Completamente maturo, questo millesimo si apprezza al meglio oggi, per coglierne la complessità aromatica e la freschezza preservata.
Altre caratteristiche
Questo vino è stato affinato per diciotto-ventiquattro mesi in barrique di rovere francese nuove al 100%, garantendo una sottile integrazione delle note di legno senza mai dominare l’espressione del frutto. La sua acidità naturalmente elevata contribuisce a mantenere vivacità e freschezza nonostante oltre tre decenni di evoluzione.
L’eleganza di un grande Saint-Émilion in un’annata esigente
La tenuta
Situato a Saint-Laurent-des-Combes all’interno dell’appellazione Saint-Émilion, Château Tertre Roteboeuf si estende su 6 ettari di vigneti su pendii argillo-calcarei esposti a sud/sud-est. Rilevata alla fine degli anni ’70 da François Mitjavile, che oggi conduce la tenuta con la moglie Émilie, la proprietà si distingue per l’approccio artigianale alla viticoltura: viti allevate molto basse, inerbimento, vendemmia manuale tardiva, fermentazione senza lieviti aggiunti e lungo affinamento in barrique nuove—rivelando l’espressione più compiuta dei vini di collina di Bordeaux.
Il vigneto
Il vigneto di Château Tertre Roteboeuf gode di un contesto eccezionale, simile a un anfiteatro, sui pendii di Saint-Émilion, con un’esposizione ottimale a sud-sud-est che crea un vero e proprio “catino” naturale di sole. I suoli presentano una struttura complessa che combina cinque diverse tipologie di argilla poggiate su un substrato calcareo, conferendo un carattere relativamente fresco che favorisce una maturazione progressiva e tardiva delle uve. Questa peculiarità consente di raggiungere la piena maturità fisiologica. La densità d’impianto raggiunge 5.155 ceppi per ettaro, con viti allevate a cordone mantenute più basse rispetto alle proprietà vicine, creando un microclima leggermente più caldo.
L’annata
L’annata 1993 si è rivelata impegnativa in tutto il vigneto di Bordeaux, con condizioni meteorologiche sfavorevoli che hanno limitato concentrazione e maturità in molte proprietà. Tuttavia, grazie a una rigorosa gestione del vigneto e alla filosofia della vendemmia tardiva a maturità ottimale praticata a Château Tertre Roteboeuf, questo millesimo ha saputo superare i vincoli dell’anno, offrendo un vino di notevole qualità in questo contesto.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di Château Tertre Roteboeuf 1993 si è svolta in vasche di cemento termoregolate, con estrazioni ad alta temperatura fino a 35°C, consentendo un’estrazione ottimale dei tannini e dei composti coloranti. Le rese sono state mantenute a un massimo di trentasei ettolitri per ettaro, assicurando un’intensa concentrazione. L’affinamento è stato effettuato per diciotto-ventiquattro mesi in barrique di rovere francese nuove al 100%, con travasi regolari in funzione della degustazione.
Vitigni
Merlot e Cabernet Franc

